Piazza Affari negativa: Commissione UE raccomanda procedura di infrazione. Sale lo spread. FTSE MIB -0,90%.

*Il FTSE MIB segna -0,90%, il FTSE Italia All-Share -0,72%, il FTSE Italia Mid Cap +0,57%, il FTSE Italia STAR +0,92%.

BTP in netto calo e spread in rialzo:* il rendimento del decennale sale al 2,59% (massimo intraday a 2,63%) dalla chiusura di ieri a 2,50%, lo spread segna 281 bp da 271 (massimo intraday a 285). La Commissione Europea, nel rapporto sul debito italiano, ritiene che l'Italia abbia violato le regole di bilancio UE e quindi raccomanda una procedura di infrazione per debito eccessivo. I ministri finanziari europei UE hanno tempo fino al 19 giugno per decidere se avviare la procedura. Quest'ultima potrebbe portare a sanzioni o una supervisione fiscale.

I mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 invariato, FTSE 100 +0,2%, DAX invariato, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 invariato.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Le vendite si concentrano sui bancari, particolarmente sensibili alle oscillazioni dei titoli del debito pubblico italiano. L'indice FTSE Italia Banche segna -2,4%. Sotto pressione UniCredit -3,7%, Banco BPM -3,0%, BPER Banca -2,5%, UBI Banca -2,4%, Intesa Sanpaolo -2,3%.

In rosso anche i petroliferi Eni -1,1% e Tenaris -2,1% con il greggio che oscilla poco sopra i minimi da febbraio.

In netta controtendenza Saipem +3,2% dopo la notizia dell'aggiudicazione, in joint venture con McDermott International e Chiyoda Corporation, del contratto EPC per l'ingegneria e la costruzione di un progetto GNL onshore in Mozambico per contro di Anadarko. La quota di competenza di Saipem ha un valore ad oggi pari a circa 6 miliardi di dollari (5,31 miliardi di euro). A fine marzo il portafoglio ordini residuo di Saipem aveva un valore di 12,98 miliardi di euro.