Piazza Affari negativa, industriali e petroliferi sotto pressione. Bene lo spread. FTSE MIB -3,70%.

Mercati azionari europei in forte ribasso. Wall Street incerta: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, NASDAQ Composite +0,4%, Dow Jones Industrial -0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -3,70%, il FTSE Italia All-Share a -3,46%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,88%, il FTSE Italia STAR a -1,86%. Borse europee in netto calo: torna a salire la tensione tra USA e Cina. L'amministrazione Trump sta pensando di tagliare le catene di forniture industriali dal paese asiatico introducendo nuovi dazi. Il presidente americano stima in 100mila i morti che il Covid-19 potrebbe causare negli USA.

BTP e spread in miglioramento.* Il rendimento del decennale segna 1,79% (chiusura precedente a 1,82%), lo spread sul Bund 234 bp (da 240) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: ordini industriali marzo -10,3% m/m da -0,1% m/m R (atteso -9,2%). Nell'eurozona: indice Markit PMI settore manifatturiero aprile a 33,4 punti da 44,5 (atteso 33,6); indice Sentix (fiducia investitori) maggio a -41,8 punti, da -42,9 punti (atteso -33,5 punti).

Forti ribassi per gli industriali: FCA -5,64%, CNH Industrial -7,56%, STM -5,40%, Buzzi Unicem -5,37%. Il comparto è stato penalizzato dal ritorno delle tensioni tra USA e Cina. Fincantieri +11,47% si è mossa in decisa controtendenza grazie alla commessa da 800 milioni di dollari dal Dipartimento della Difesa statunitense per la progettazione e costruzione dell'unità capoclasse del programma "FFG(X)" per le nuove fregate lanciamissili della US Navy. Il contratto prevede l'opzione per 9 ulteriori navi, oltre al supporto post vendita e l'addestramento degli equipaggi, che porteranno il valore complessivo a 5,5 miliardi di dollari. Nell'ambito del programma, la US Navy prevede la costruzione di ulteriori 10 unità, per un totale di 20.

Atlantia -6,40% in decisa flessione dopo che la controllata Autostrade per l'Italia ha rivelato che il ministero dei Trasporti ha chiesto di incrementare gli impegni economici per complessivi 2,9 miliardi di euro offerti dalla società a inizio marzo per chiudere la procedura di contestazione in corso a seguito del crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018.

*Petroliferi sotto pressione *nonostante il recupero del greggio dai minimi della mattinata: il future luglio sul Brent segna 26,35 $/barile (da 25,50 circa), il future giugno sul WTI segna 19,70 $/barile (da 18 circa). Eni -5,77% viene penalizzata dalla decisione di Royal Dutch Shell (-5,0%) alla fine della scorsa settimana: tagliato il dividendo trimestrale (per la prima volta nel secondo dopoguerra) da 47 a 16 centesimi di dollaro per azione. Nella call con gli analisti dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, l'a.d. Claudio Descalzi ha per il momento confermato la politica dei dividendi ma un aggiornamento verrà fatto a luglio alla luce dell'evoluzione del prezzo del petrolio. Tenaris -5,54% a 6,04 euro: Jefferies peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold con target a 6,40 euro. Reuters riferisce che il gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil fermerà alcuni impianti per un periodo prolungato, ma non sta pensando ad alcuna chiusura definitiva. Saipem -2,43% limita i danni grazie all'aggiudicazione di un contratto da parte di GAZ-SYSTEM S.A. per il trasporto e l'installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia nel Mar Baltico. Il contratto, siglato dalla controllata britannica Saipem Ltd, vale circa 280 milioni di euro.

*Negativi anche i bancari: *l'indice FTSE Italia Banche segna -3,88%, l'EURO STOXX Banks -4,6%. Sotto pressione UniCredit -5,62%, FinecoBank -4,26%, Intesa Sanpaolo -3,30%. La Banca d'Italia nell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato giovedì scorso scrive che "la riduzione del rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività ponderate per il rischio (common equity tier 1 ratio, CET1 ratio) dovuto alle variazioni dei corsi dei titoli di Stato italiani registrate nei primi tre mesi del 2020" è di circa 10 punti base. Inoltre "se il tasso di copertura delle inadempienze probabili raggiungesse quello delle sofferenze, le rettifiche di valore aggiuntive ammonterebbero a 15 miliardi, corrispondenti a 1,1 punti percentuali delle attività ponderate per i rischi, e superiori agli utili lordi medi annuali registrati dal sistema bancario nell'ultimo triennio, pari a 12 miliardi".

Ferrari +1,46% scatta in avanti dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre e la revisione al ribasso della guidance 2020. Il trimestre si è chiuso con ricavi il lieve calo (932 milioni di euro da 940 un anno fa), adjusted EBITDA a 317 milioni da 311, adjusted EBIT a 220 milioni da 232, utile netto adjusted a 166 milioni da 180. La guidance 2020 è stata così rivista: ricavi netti a 3,4-3,6 miliardi (da > Euro 4,1 miliardi), adjusted EBITDA a 1,05-1,20 miliardi (da Euro 1,38-1,43 miliardi); adjusted EBIT a 0,6-0,8 miliardi (da Euro 0,95-1,0 miliardi), utile diluito adjusted per azione a 2,4-3,1 (da 3,90-3,95); free cash flow industriale a 0,1-0,2 miliardi (da = Euro 0,4 miliardi). Il CEO Louis Camilleri ha espresso concetti rassicuranti: "siamo in grado di resistere a una recessione prolungata"; "Fino ad ora non abbiamo ancora assistito a cancellazioni" di ordini "anomale o spiacevoli"; prevediamo di "conservare un portafoglio ordini molto forte".

Diasorin +0,06% sopra la parità dopo l'intervista dell'a.d. Carlo Rosa al Corriere della Sera. Il manager ha dichiarato che il gruppo, dopo il lancio dei test molecolare e sierologico, sta ora lavorando in partnership con uno dei leader di questo particolare settore, a un test rapido ed economico capace di determinare se un soggetto è positivo al Covid-19 in circa 5 minuti.

Pesante flessione per Saras -5,99% in scia al rapido peggioramento dei margini di raffinazione. Alla fine della scorsa settimana il benchmark EMC è sceso a -1,8 dollari/barile da +0,4 la settimana prima. Solo un mese fa il margine aveva toccato i +7,8 dollari/barile.

Autogrill -5,39% in forte ribasso dopo i dati di American Airlines e United Airlines comunicati venerdì scorso. Gli scenari delineati dalle due compagnie aeree americane sono negativi: il traffico è previsto ancora debole per i prossimi mesi. Autogrill realizza il 62% dei propri ricavi negli aeroporti e il 52% in Nord America (dati 2019).

*Performance brillanti per Juventus FC +3,41% e SS Lazio +5,85% *con il via libera alla ripresa degli allenamenti (anche se in forma individuale) dei giocatori. Più indietro AS Roma +0,63%. L'intento della Lega di Serie A resta quello di fare il possibile per portare a termine il campionato 2019-2020. Juventus e Lazio al momento sono prima e seconda della classifica distanziate da un punto, terza l'Inter staccata di 8 punti dai biancocelesti: è evidente che in caso di ripresa sarebbero Juventus e Lazio a contendersi lo scudetto.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)