Piazza Affari negativa, mercati penalizzati da positività Trump. FTSE MIB -0,7%.

Il FTSE MIB segna -0,7%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,6%, il FTSE Italia STAR -0,5%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,82% (chiusura precedente a 0,86%), lo spread sul Bund 135 bp (da 136) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -0,8%, FTSE 100 -0,8%, DAX -0,9%, CAC 40 -0,8%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani in ribasso: S&P 500 -1,1%, NASDAQ 100 -1,4%, Dow Jones Industrial -1,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,53%, NASDAQ Composite +1,42%, Dow Jones Industrial +0,13%.

Mercato azionario giapponese debole, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,67%. Borse cinesi chiuse per festività.

Mercati azionari in ribasso penalizzati dalla notizia dalla positività al coronavirus del presidente USA Donald Trump (e della moglie Melania).

Negativi gli industriali e i titoli del lusso, probabilmente penalizzati dall'indebolimento del dollaro: Leonardo-1,8%, CNH Industrial -1,7%, Moncler -1,0%, Tod's -2,7%, Danieli&C -2,1%, Maire Tecnimont -1,8%, Ferragamo -1,2%, Brunello Cucinelli -1,1%.

In rosso i petroliferi: il greggio è in ulteriore flessione dopo il brusco calo di ieri pomeriggio, scivola sui minimi da metà settembre. Il future dicembre sul Brent segna 39,70 $/barile, il future novembre sul WTI 37,55 $/barile. Eni -1,1%, Tenaris -1,3%, Saipem -1,2%.

Perde terreno BPER Banca -2,2%: lunedì parte l'aumento di capitale da 800 milioni di euro finalizzato a finanziare l'acquisizione degli sportelli UBI-Intesa.

Atlantia molto volatile ieri (e in avvio di seduta odierna, -0,9% a 13,0250 euro, ma con minimo a 12,81) *con il titolo che dopo le 15 è anche passato in asta di volatilità per eccesso di ribasso. L'ondata di vendite è arrivata in scia alle dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, secondo cui a questo punto l'avvio della procedura di revoca della concessione di Autostrade per l'Italia "E' l'esito più probabile" della trattativa tra governo e Cdp da una parte e Atlantia e AspI dall'altra. La holding dei Benetton ha reagito con un duro comunicato e la presentazione di un esposto a Consob e ai servizi competenti della Commissione Europea per turbativa di mercato. Ricordiamo che secondo indiscrezioni il Consiglio dei Ministri di mercoledì sera ha deciso di concedere 10 giorni di tempo ad Atlantia per vendere la quota di controllo di AspI a Cdp: scaduto il termine si passerà alla revoca della concessione. La novità di questa mattina è rappresentata dai rumor riferiti dal Sole 24 Ore riguardanti una manifestazione di interesse del gruppo ASTM per una quota in AspI. Il quotidiano parla di processo di vendita dell'88% in mano ad Atlantia già avviato, con inviti a presentare offerte recapitati agli interessati e termine al 16 dicembre. In lizza ci sarebbero Blackstone, Macquarie, Toto-Apollo, F2i e altri tra fondi pensione e infrastrutturali.

DiaSorin +1,5% si conferma positiva in scia agli ultimi comunicati: il titolo tocca i massimi dal 22 luglio. Il gruppo ha annunciato ieri di aver ricevuto l'autorizzazione ad uso di emergenza (EUA) da parte della Food and Drug Administration (FDA) americana per il test LIAISON SARS-CoV-2 IgM. La FDA ha anche dato l'ok alla commercializzazione sul mercato statunitense di 6 test per l'epatite B (HBV).

In verde Telecom Italia +0,2%. Secondo indiscrezioni di stampa il 50% di Open Fiber in mano a Enel potrebbe valere fino a 3 miliardi di euro al netto del debito, ovvero nella parte alta della forchetta dell'offerta di Macquarie. L'uscita di Enel da OF darebbe il via alla creazione di AccessCo, la rete unica in fibra. Ieri l'a.d. di Enel Francesco Starace si è incontrato con il Ministro per l'Economia, Roberto Gualtieri, per discutere dell'opportunità di fare una mappatura dei piani cablaggio di Open Fiber e di FiberCop.

Safilo Group +12,0% balza in avanti dopo che il gruppo ha comunicato che "sulla base del rimbalzo del business registrato nel mese di luglio, della performance di agosto e dei dati preliminari del mese di settembre", si prevede che "le vendite nette totali (incluse le acquisizioni) del terzo trimestre 2020 risultino in crescita mid-single digit a cambi costanti rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente" e che "il trimestre in questione ritorni all'utile a livello di EBITDA adjusted".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 Deficit/PIL (ISTAT) trim2 Italia, alle 11:00 inflazione preliminare eurozona. Negli USA alle 14:30 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli, tasso di disoccupazione e indice salari orari, alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) finale e ordini all'industria.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)