Piazza Affari nervosa: male auto e industriali, tonica Nexi. Spread chiude in calo. FTSE MIB -0,23%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,23%, il FTSE Italia All-Share a -0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,37%, il FTSE Italia STAR a -0,29%. Seduta nervosa sui mercati con brusca flessione a metà mattinata in scia alle rinnovate tensioni a Hong Kong. Parziale recupero nel pomeriggio in scia alla notizia dei risultati incoraggianti dei primi test sul vaccino sperimentale anti Covid-19 sviluppato da Pfizer (+5,1%) e BioNTech (+4,6%).

BTP e spread in miglioramento dai livelli di inizio mattinata. Il rendimento del decennale segna 1,27% (chiusura precedente a 1,25%, massimo odierno a 1,39%), lo spread sul Bund 165 bp (chiusura precedente a 173, massimo odierno a 183) (dati MTS). Il vice presidente della BCE, Luis De Guindos, ha dichiarato a La Stampa che esiste il rischio di una ripresa a due velocità dalla recessione-coronavirus. Per evitare questo i Paesi ad alto debito come l'Italia dovrebbero adottare politiche espansive nell'immediato (con conseguente aumento di debito e deficit) e quindi rimandare a un secondo momento il problema del rispetto dei parametri dell'eurozona. Secondo una fonte governativa sentita da Reuters, Palazzo Chigi nel mese di luglio varerà misure espansive per circa 20 miliardi di euro, con conseguente revisione dell'obiettivo deficit/PIL 2020 a circa l'11,6% dal 10,4% attuale.

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice ISM manifatturiero giugno 52,6 punti da 43,1 punti (atteso 49,5 punti); *nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (stima ADP) +2,369 milioni da +3,065 milioni R (atteso +2,9 milioni); scorte di petrolio settimanali EIA -7,195 mln di barili da +1,442 mln precedenti (attesi -0,710 mln). Nell'eurozona: indice Markit PMI manifatturiero giugno 47,4 punti da 39,5 (atteso 46,9). In Germania: variazione n° disoccupati giugno +69.000 unità da +238.000 unità (atteso +120.000 unità); vendite al dettaglio maggio +13,9% m/m da -5,3% (atteso +3,9%).

Vendite sul lusso in scia ai nuovi disordini a Hong Kong: quasi 200 gli arresti e utilizzo di cannoni ad acqua e gas lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine contro i manifestanti che protestavano contro l'introduzione ieri della legge cinese sull'ordine pubblico, ritenuta troppo restrittiva. I titoli del settore lusso furono particolarmente colpiti dalle vendite durante le proteste dell'anno scorso: Hong Kong è uno dei principali mercati mondiali per i gruppi del comparto. Particolarmente debole Brunello Cucinelli -4,39% a 25,28 euro: Jefferies conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 28 euro sul titolo, ma riduce del 4% la stima sui ricavi 2020: fatturato e redditività subiranno un impatto significativo dall'emergenza coronavirus, soprattutto nel primo semestre.

Settore auto in calo dopo il coinvolgimento di Continental -3,0% nell'indagine della magistratura tedesca sulle falsificazioni delle emissioni di motori diesel condotta su Volkswagen -1,0% e Audi. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,3%. A Milano Pirelli -2,52%, FCA -1,77%, Sogefi -6,06%. FCA US LLC, divisione americana del gruppo Fiat Chrysler Automobiles, ha annunciato di aver venduto nel secondo trimestre 2020 negli Usa 367.086 veicoli, il 39% in meno rispetto al secondo trimestre 2019.

*Male anche gli altri industriali: *CNH Industrial -2,70%, Leonardo -1,12%, STM -2,02%, Carel Industries -3,06%, Maire Tecnimont -2,21%.

Forti vendite sulle concessionarie Atlantia -1,05% e ASTM -5,46%. Il Sole 24 Ore scrive che la holding dei Benetton ha ricevuto offerte da Bain-Advent-Fsi, Warburg Pincus-Neuberger Berman e da Partners Group per una partecipazione in Telepass. Atlantia vorrebbe cedere il 40% (valutazione complessiva di circa 2 miliardi di euro) e utilizzare i proventi per ridurre il debito. Nessuna novità sul fronte più caldo, quello delle concessioni autostradali. Alla fine della scorsa settimana è emerso che non c'è accordo nel governo sulle proposte da inviare al gruppo dei Benetton per risolvere il contenzioso: i 5 Stelle insistono sulla revoca ma in base alla Convenzione Unica uno scontro con Autostrade per l'Italia si risolverebbe probabilmente con una vittoria di quest'ultima. L'a.d. di Anas, Massimo Simonini, durante un'audizione al Senato ha affermato che il gruppo non è particolarmente interessato a prendere concessioni autostradali, ma farà cio' che il governo chiede. Ricordiamo che tra le ipotesi elaborate dal premier Conte c'è anche quella della revoca delle concessioni di AspI per i soli tratti liguri.

*Bancari in rosso (FTSE Italia Banche -0,75%) con Banco BPM -2,26% in evidenza. Reuters ha riferito che Banca MPS -2,60% *sta valutando possibili integrazioni con altre banche tra cui Banco BPM dopo l'approvazione lunedì scorso di "un rilevante piano di de-risking ben oltre i target definiti nel 2017", piano da cui è scaturita un'accelerazione nel processo di ricerca di nuove opzioni strategiche per la banca senese. Ieri l'a.d. di BPM Giuseppe Castagna è stato visto dall'agenzia mentre lasciava la sede milanese di MPS: secondo una fonte il manager ha incontrato la presidente di Rocca Salimbeni Patrizia Grieco. Un portavoce di BPM ha smentito "seccamente" l'esistenza di trattative con la banca senese. Una seconda fonte vicina al dossier afferma che MPS ha avviato il processo di selezione di un potenziale partner ma al momento il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il MEF, principale azionista con il 68%) non ha preso in considerazione nessuna ipotesi. Reuters ha potuto esaminare una bozza del DPCM che autorizza il MEF "a procedere alle operazioni straordinarie" necessarie a dismettere la partecipazione in MPS. La vendita, sempre secondo la bozza, "potrà essere effettuata in una o più fasi", tramite un'offerta pubblica di vendita riservata a investitori retail italiani, compresi i dipendenti della banca, o istituzionali.

Molto bene Nexi +4,35% che si conferma in periodo positivo: toccati i massimi da febbraio. Oggi scattano la riduzione da 3.000 a 2.000 euro del limite massimo per i pagamenti in contanti e il credito di imposta del 30% sulle commissioni bancarie su pagamenti effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate. Entrambe le misure sono contenute nel Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, per il contrasto all'evasione fiscale. Ieri Nexi ha comunicato di aver perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda merchant acquiring di Intesa Sanpaolo in esecuzione degli accordi sottoscritti tra le parti e annunciati lo scorso 19 dicembre 2019.

Positiva Inwit +2,24% che ha lanciato stamattina un'obbligazione senior non garantita a 6 anni di importo atteso pari a 750 milioni di euro. Secondo Ifr a fine mattinata gli ordini avevano superato quota 3 miliardi e il rendimento è stato rivisto a 230 bp sul midswap dai 260-270 indicati inizialmente. Il pricing è atteso entro fine giornata.

Prysmian +0,58% a 20,74 euro, chiude sopra la parità dopo aver toccato i massimi da inizio marzo a 21,16. Ieri Kepler Cheuvreux ha incrementato il target sul titolo da 17,50 a 19,00 euro con raccomandazione hold confermata. Due giorni fa il gruppo dei cavi per l'energia ha annunciato di essersi aggiudicato commesse per il corridoio SuedLink in Germania, il sistema in cavo interrato più lungo di sempre, assegnate dagli operatori dei sistemi di trasmissione tedeschi TransnetBW GmbH e TenneT, con valore complessivo di oltre 800 milioni di euro. Prysmian si era già aggiudicata le commesse relative ai progetti SuedOstLink e A-Nord.

Petroliferi ancora incerti all'indomani della flessione causata dalla notizia delle maxi-svalutazioni di Royal Dutch Shell. I titoli del settore sono stati penalizzati dalla correzione del greggio dai massimi da oltre una settimana toccati in mattinata. Eni -0,18%, Tenaris -1,22%, Saipem +0,32%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)