Piazza Affari passa in negativo nel finale in scia a Wall Street. FTSE MIB -0,57%.

Mercati azionari europei deboli. Wall Street in netto ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,7%, NASDAQ Composite -1,6%, Dow Jones Industrial -2,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,57%, il FTSE Italia All-Share a -0,50%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,07%, il FTSE Italia STAR a +0,08%.

*BTP e spread poco mossi. *Il rendimento del decennale segna 1,31% (chiusura precedente a 1,30%), lo spread sul Bund 178 bp (da 177) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia dei consumatori Univ. Michigan finale giugno a 78,1 punti da 72,3 (atteso 79); spese personali maggio +8,2% m/m da -12,6%R (atteso +9%); redditi personali maggio -4,2% m/m da +10,8% R (atteso -6%). In Italia: indice fiducia imprese giugno 79,8 punti da 71,5 punti (atteso 80); indice fiducia consumatori maggio 100,6 da 94,3 punti (atteso 97,5 punti).

Bancari in netta flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,5%, l'EURO STOXX Banks -2,2%. La Federal Reserve ieri ha disposto in via prudenziale lo stop ai dividendi ed ai piani di acquisto di azioni proprie da parte degli istituti di credito USA. A Milano Mediobanca -4,02%, Banco BPM -3,75%, Unicredit -1,79%.

UBI Banca -0,87% riesce a contenere le perdite: ieri la Consob ha approvato il Documento di Offerta e il Prospetto Informativo dell'Offerta Pubblica di Scambio annunciata a febbraio da Intesa Sanpaolo -1,47%. Il periodo di adesione avrà inizio alle 8.30 del 6 luglio 2020 e terminerà alle 17.30 del 28 luglio 2020 (estremi inclusi). Per ciascuna azione UBI Banca portata in adesione all'OPS, Intesa offrirà un corrispettivo unitario di 1,700 azioni ISP rivenienti dall'Aumento di Capitale per l'Offerta.

In forte ribasso Telecom Italia -3,76%. Oggi sono stati eseguiti 20 provvedimenti cautelari nell'ambito della fase conclusiva dell'operazione "Data Room": gli indagati hanno messo in atto "ripetuti accessi abusivi alle data room in uso ai gestori telefonici operanti sul territorio nazionale e gestite direttamente da Tim, contenenti gli ordini di lavoro di delivery ed i reclami di assurance provenienti dalle segnalazioni dell'utenza relativamente ai disservizi della rete di telecomunicazioni. La stessa Telecom aveva denunciato la vicenda alla Procura della Repubblica di Roma un anno fa, a seguito di una accurata indagine interna e si costituirà parte civile nel processo in quanto parte lesa. Segnaliamo anche che l'a.d. di Open Fiber, Elisabetta Ripa, ha dichiarato al Messaggero che una integrazione della rete con quella di Telecom bloccherebbe il piano di investimenti di OF. Per Ripa bisognerebbe iniziare a parlare dello spegnimento della rete in rame (infrastruttura di proprietà di Telecom).

Petroliferi in calo: il greggio annulla buona parte del rimbalzo dai minimi di ieri. Sotto pressione Saipem -4,57%, seguita da Tenaris -2,58%, più solida Eni -0,99%.

Atlantia +1,79% in buona forma. Secondo indiscrezioni del Messaggero non c'è accordo nel governo sulle proposte da inviare al gruppo dei Benetton per risolvere il contenzioso sulle concessioni autostradali: i 5 Stelle insistono sulla revoca. Due giorni fa l'accordo sembrava molto vicino, addirittura entro questa settimana, ma il vertice governativo che aveva trovato la quadra era avvenuto senza i grillini. In base alla Convenzione Unica uno scontro con Autostrade per l'Italia si risolverebbe probabilmente con una vittoria di quest'ultima. Il premier Conte vuole assolutamente chiudere la questione in modo ordinato entro il 22 luglio, data dell'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova.

Positivi gli industriali: indice FTSE Italia Industria +0,5%. CNH Industrial +1,76%, Interpump +1,69%.

Utility in verde: Snam +2,13%, Terna +1,17%, Italgas +0,58%, Hera +0,85%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)