Piazza Affari peggiore in Europa con diffusione coronavirus. FTSE MIB -5,43%.

Mercati azionari europei in forte ribasso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,8%, NASDAQ Composite -3,3%, Dow Jones Industrial -2,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -5,43%, il FTSE Italia All-Share a -5,50%, il FTSE Italia Mid Cap a -5,94%, il FTSE Italia STAR a -6,11%. L'epidemia di coronavirus si estende in Italia: 229 casi di contagio nel nord Italia con sei vittime.

BTP negativi e spread in risalita. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,90%), lo spread sul Bund segna 145 bp (da 134) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice Chicago Fed National Activity a -0,25 punti da -0,51 R (atteso -0,92 punti). In Germania: indice IFO (fiducia imprese) febbraio 96,1 punti da 95,9 (atteso 95,3).

Pesante ribasso per Juventus FC -11,83%:* il titolo tocca i minimi da novembre 2018. Ieri alcune partite del campionato di Serie A sono state sospese come misura precauzionale contro il diffondersi del coronavirus: sembra che nelle prossime settimane le gare nelle zone a rischio potrebbero essere giocate a porte chiuse, senza incassi da biglietti e quindi con un danno economico non indifferente per le società calcistiche. In rosso anche SS Lazio -7,87% e AS Roma -6,20%. Venerdì scorso a mercato chiuso Juventus FC ha comunicato i risultati del primo semestre dell'esercizio 2019/2020: ricavi a 322,3 milioni di euro, in calo del 2,4% a/a; costi operativi a 260,9 milioni, +15% a/a; risultato netto pari a -50,3 milioni, contro l'utile da 7,5 milioni dello stesso periodo del 2018/2019.