Piazza Affari peggiore in Europa con utility e petroliferi. Sale lo spread. FTSE MIB -0,57%.

Mercati azionari europei in lieve calo. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite +0,1%, Dow Jones Industrial -0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,57%, il FTSE Italia All-Share a -0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,14%, il FTSE Italia STAR a -0,10%.

BTP in flessione, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,33% (chiusura precedente a 1,27%), lo spread sul Bund segna 167 bp (da 161) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA i nuovi cantieri residenziali sono saliti *a ottobre passando a 1314 mila unita' da 1266 mila unita' (+3,8%). Il dato e' tuttavia inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1320 mila unita'. In crescita anche le licenze edilizie a 1461 mila unita' da 1391 mila unita' (consensus 1385 mila unita'). Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -26 punti in novembre, in ripresa rispetto alla rilevazione di ottobre pari a -37 punti . Le attese erano fissate su un indice pari a -31 punti. In Italia l'Istat rende noto che nel mese di settembre si stima che il fatturato dell'industria aumenti in termini congiunturali dello 0,2%. Nel terzo trimestre l'indice complessivo è invece diminuito dello 0,7% rispetto al secondo trimestre. Anche gli ordinativi registrano a settembre un incremento congiunturale (+1,0%), mentre il terzo trimestre del 2019 è in diminuzione dell'1,7% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di settembre 2018), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali dell'1,6% a/a. In termini tendenziali l'indice grezzo degli ordinativi aumenta dello 0,3% a/a.