Piazza Affari peggiore in Europa si tensioni politiche, forti vendite anche sui BTP. FTSE MIB -2,42%.

*Il FTSE MIB segna -2,42%, il FTSE Italia All-Share -2,32%, il FTSE Italia Mid Cap -1,67%, il FTSE Italia STAR -1,19%.

Mercati azionari europei incerti:* Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 +0,1%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -1,1%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in leggera flessione: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 invariato, Dow Jones Industrial -0,1%.

Titoli bancari italiani in forte calo, penalizzati dalle tensioni scatenate dalle ultime indiscrezioni riguardanti il nuovo governo e la bozza di "contratto" Lega-M5S* con i riferimenti a uscita dall'euro e richiesta di cancellazione di parte del debito pubblico alla BCE (250 miliardi di euro, ma è subito stata definita "superata"). L'indice FTSE Italia Banche segna -3,7%, l'EURO STOXX Banks -2,3%. Sotto pressione FinecoBank (-4,7%), UniCredit (-4,4%), Mediobanca (-3,6%), Intesa Sanpaolo (-3,2%), Banco BPM (-5,4%).

Mediaset (-5,4%) inverte bruscamente la rotta dopo il buon avvio di seduta in scia a un primo trimestre 2018 archiviato con risultati leggermente migliori delle attese. Le tensioni sulla formazione del nuovo governo e sulle conseguenze delle politiche antieuropeiste che trapelano dalle trattative tra Lega e M5S hanno preso decisamente il sopravvento. Ricordiamo infatti che nella conference call di presentazione dei risultati del trimestre il management ha affermato che le prospettive della raccolta pubblicitaria in Italia per i prossimi mesi sono molto nebulose a causa dell'incertezza politica e del rischio di nuove elezioni in estate o autunno.

In rosso le utility, penalizzate dal rialzo dello spread BTP-Bund verso area 153 bp (ora 151) in scia alle incertezze sul quadro politico, incertezze che hanno fatto scattare le vendite sui titoli del debito italiano. L'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna -2,7%, l'EURO STOXX Utilities -1,4%. Sotto pressione Snam (-2,8%), Enel (-3%), Terna (-2,6%).