Piazza Affari peggiore in Europa. FTSE MIB -1,2%.

Il FTSE MIB segna -1,2%, il FTSE Italia All-Share -1,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -0,5%.

BTP in miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,99% (chiusura precedente a 1,03%), lo spread sul Bund 150 bp (da 150) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,4%, FTSE 100 -0,0%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 +0,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono negativi: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,4%.

STMicroelectronics -5,5% in forte ribasso. Il gruppo ha annunciato il lancio di obbligazioni senior unsecured per 1,5 miliardi di dollari, convertibili in azioni ordinarie di STM emesse o da emettersi, e il rimborso anticipato delle Obbligazioni Convertibili Zero Coupon per 750 milioni di dollari, con scadenza nel 2022.

Semestre difficile per Moncler -4,2% che chiude i conti al 30 giugno con ricavi in calo del 29% a/a e risultato netto negativo per 31,6 milioni di euro: si tratta della prima semestrale in rosso della storia del gruppo. L'estrema incertezza indotta dall'emergenza coronavirus spinge il management a non indicare target per il 2020. Il Chief Marketing & Operating Officer Roberto Eggs ha dichiarato in conference call che prevede un graduale miglioramento soprattutto a partire da inizio 2021 grazie alla ripresa degli spostamenti a corto raggio. Il consensus degli analisti si attende però una ripresa già dal secondo semestre di questo esercizio dato che il consensus sui ricavi 2020 indica un calo limitato al 13% a/a e un risultato netto positivo per 214 milioni di euro (sebbene in netto calo dai 361,5 milioni del 2019). Da segnalare che ieri Moncler ha anche annunciato il rafforzamento della strategia digitale: il gruppo punta a raddoppiare il peso del business online in tre anni.

Atlantia -3,3% perde terreno: secondo indiscrezioni di stampa la holding dei Benetton non è entusiasta dell'ultima proposta di Cdp per l'ingresso nel capitale della controllata Autostrade per l'Italia. Il memorandum d'intesa doveva essere sottoscritto entro ieri ma ora il termine sembra essere stato spostato al 3 agosto, giorno dell'inaugurazione del nuovo ponte di Genova.

Vendite sugli industriali: Interpump -2,6%, Prysmian -2,4%, Leonardo -2,3%. Prysmian poco fa ha annunciato di aver avviato due procedimenti giudiziali contro una società concorrente nel campo dei cavi in fibra ottica per telecomunicazioni proteggersi contro ogni utilizzo non autorizzato dei propri brevetti. Per Prysmian sono stati violati brevetti relativi all'utilizzo non autorizzato dei brevetti Europei di Prysmian EP1668392 B1 ("EP '392") ed EP 2390700 B1 ("EP '700"), in Germania. I due procedimenti sono stati avviati presso la Corte del Distretto di Monaco, Germania.

UBI Banca +8,1% balza in avanti e quasi annulla il -8,82% accusato ieri per il venir meno del concambio 17 a 10 e della parte cash da 0,57 euro per azione dell'OPAS promossa da Intesa Sanpaolo -0,9%, dato che chi acquista il titolo negli ultimi due giorni di offerta non può consegnarlo. La Consob ha però disposto d'ufficio la proroga di due giorni, fino al 30 luglio, dell'OPAS "al fine di consentire al mercato ed agli azionisti di Ubi ... di disporre di un quadro informativo idoneo ad effettuare scelte consapevoli in ordine all'adesione". A ieri le adesioni all'OPAS erano pari al 43,48%: secondo indiscrezioni di stampa le adesioni sono già all'80%, per cui l'offerta avrà successo e si concluderà con l'integrazione di UBI in Intesa.

Campari +4,1% accelera al rialzo e tocca i massimi dal 21 febbraio dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre. I dati sono in netto calo rispetto allo stesso periodo del 2019 ma ben al di sopra delle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 768,7 milioni di euro (consensus Bloomberg 736,3 milioni), con una flessione organica pari al -11,3% e variazione totale pari al -9,4%. L'utile netto scende a 73 milioni da 122,8 milioni, contro attese pari a 61,8 milioni. Per il resto nell'anno il management prevede che "gli effetti generati da COVID-19 continueranno a impattare in particolare l'inizio del terzo trimestre": seguirà però un graduale recupero. Campari stima "che i risultati dell'anno siano influenzati da costi incrementali non ricorrenti per un importo totale stimato di circa €25 milioni, in aggiunta rispetto ai costi non ricorrenti registrati nel primo semestre".

FCA +2,8% tonica in scia a Peugeot (+3,1% a Parigi). PSA Peugeot Citroen ha chiuso il primo semestre con ricavi in calo del 34,5% a/a e margine EBITDA adjusted della divisione automotive a 3,7% da 8,5% a fine 2019: nonostante questo forte calo il gruppo francese ha confermato la stima 2020 al 4,5%, attendendosi quindi una ripresa. Confermato anche il cronoprogramma del'integrazione con FCA, con closing previsto nel primo trimestre 2021. FCA approverà i conti al 30 giugno venerdì prossimo.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:00 indice S&P-Case/Shiller (prezzi abitazioni), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board), indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)