Piazza Affari peggiore in Europa, in rosso il PIL. Primi casi coronavirus in Italia. FTSE MIB -2,29%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,3%, NASDAQ Composite -1,2%, Dow Jones Industrial -1,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,29%, il FTSE Italia All-Share a -2,24%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,90%, il FTSE Italia STAR a -1,86%. Borsa italiana peggiore in Europa dopo i dati macro. Il PIL dell'Italia nel quarto trimestre 2019 (dato provvisorio Istat) è calato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Gli analisti avevano previsto un aumento dello 0,1%. Nel terzo trimestre 2019 il PIL aveva registrato un incremento dello 0,1%. La prima stima del PIL eurozona nel quarto trimestre segna +0,1% t/t (da +0,2%, atteso +0,2%).

Ieri l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il coronavirus cinese emergenza sanitaria globale. *I decessi in Cina sono saliti a 213, i casi di infezione a quasi 10mila. *Si registrano i primi due casi anche in Italia: due turisti cinesi arrivati il 23 gennaio. Il governo ha dichiarato lo stato d'emergenza per sei mesi. Chiuso il traffico aereo da e per la Cina.

BTP positivi, spread in leggero rialzo. Il rendimento del decennale segna 0,93% (chiusura precedente a 0,96%), lo spread sul Bund segna 137 bp (da 135) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice PMI Chicago gennaio a 42,9 punti da 48,2 (atteso 48,8 punti); inflazione PCE dicembre +0,2% m/m da +0,1% (atteso +0,1%); spese personali dicembre +0,3% m/m da +0,4% (atteso +0,3%) consumi personali +0,1% m/m da +0,1%; indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) finale gennaio a 99,8 punti da 99,3 (atteso 99,1). Nell'eurozona: inflazione preliminare gennaio +1,4% a/a da +1,3% (atteso +1,4%).