Piazza Affari peggiore in Europa, spread e bancari sotto pressione. FTSE MIB -1,52%.

*Il FTSE MIB segna -1,52%, il FTSE Italia All-Share -1,44%, il FTSE Italia Mid Cap -0,87%, il FTSE Italia STAR -0,26%. Sul mercato azionario italiano pesano gli ultimi dati macro sul PIL: l'economia italiana è entrata in recessione tecnica a fine 2018. Si segnala inoltre un incremento delle tensioni tra Lega e M5S sul tema della TAV.

BTP in forte ribasso.* Il decennale rende il 2,77% (+16 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 261 bp (+17 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -1,0%.

A oltre un'ora dall'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in lieve calo: S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,4%, Dow Jones Industrial invariato.

I bancari invertono la rotta dopo l'iniziale tentativo di recupero a seguito del forte ribasso di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,8%, ieri aveva chiuso a -3,75%. In rosso Banco BPM -4,6%, UBI Banca -3,8%, UniCredit -3,2%, Intesa Sanpaolo -2,9%. Sul settore pesa sicuramente il rimbalzo di rendimenti e spread.

BPER Banca -2,6% prova a difendersi dalla debolezza del settore grazie alle indiscrezioni di MF (che peraltro confermano rumor già circolati la scorsa settimana) secondo cui il cda del 7 febbraio, convocato per l'approvazione dei dati 2018, potrebbe esaminare l'offerta a Unipol -0,4% per l'acquisizione di Unipol Banca. Si ipotizza un'offerta tutta in contanti nella parte bassa del range 260-280 milioni di euro, ben al di sotto dei 350 milioni circolati nelle indiscrezioni dei mesi scorsi. Unipol è il principale azionista di BPER Banca con il 15% circa. BPER presenterà il piano industriale al 2021 il 28 febbraio.