Piazza Affari perde terreno, bene le rinnovabili. FTSE MIB -0,41%.

*Mercati azionari europei deboli. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,03%, NASDAQ Composite +0,27%, Dow Jones Industrial -0,31%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,41%, il FTSE Italia All-Share a -0,41%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,46%, il FTSE Italia STAR a -0,47%.

BTP stabili, spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,75% (chiusura precedente a 1,78%), lo spread sul Bund 210 bp (da 213) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indagine JOLTS *(Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a maggio si sono attestate a 7,323 milioni, inferiori ai 7,372 milioni di aprile (rivisto da 7,449 milioni unità) e ai 7,470 milioni attesi dagli economisti. In Italia l'Istat rende noto che a maggio 2019 si stima, per le vendite al dettaglio, una diminuzione congiunturale dello 0,7% in valore e dello 0,8% in volume. Su base annua, le vendite al dettaglio diminuiscono dell'1,8% in valore e dell'1,5% in volume.

I bancari riducono le perdite della mattinata: l'indice FTSE Italia Banche termina a -0,36% principalmente grazie alla performance di UniCredit +0,32%, che guadagna terreno su indiscrezioni di Reuters secondo cui l'istituto guidato da Jean Pierre Mustier è alla ricerca di un advisor per assisterlo in una revisione della struttura del gruppo finalizzata a rafforzarne il profilo europeo e migliorarne le condizioni di funding tramite la separazione delle attività estere da quelle italiane (queste ultime sono penalizzate dal fardello dei crediti deteriorati). Le due fonti vicine al dossier citate dall'agenzia confermano le indiscrezioni di stamattina del Messaggero e del Sole 24 Ore. A dicembre UniCredit presenterà il piano al 2023.