Telecom Italia -5,38% in ampio ribasso, sottoperforma nettamente l'indice di settore europeo EURO STOXX Telecommunications (-1,8%). MF scrive che potrebbe essere Massimo Tononi, attuale presidente di Cdp (terzo azionista di Telecom con il 5% e co-controllante di Open Fiber), il successore di Fulvio Conti alla presidenza dell'operatore telefonico. Francesco Profumo (presidente ACRI) potrebbe a sua volta rimpiazzare Tononi in Cdp.

Atlantia -4,34% perde ulteriore terreno dopo il -2,43% accusato ieri in scia alle dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e del premier Giuseppe Conte a margine della cerimonia del varo del primo impalcato del nuovo viadotto sul Polcevera a Genova. Secondo indiscrezioni di oggi le indagini della Procura di Genova sulla sicurezza di alcuni viadotti autostradali sta puntando sui controlli della capogruppo Atlantia sulla gestione del rischio sulle sue controllate Aspi e Spea. Si parla anche dell'incremento da sei a nove dei viadotti al centro dell'inchiesta.

Seduta negativa anche per i titoli del settore farmaceutico/cura della persona, nonostante le loro attitudini difensive. Recordati -3,88%, Diasorin -3,70% e Amplifon, -4,34% a 21,62 euro, che scivola sui minimi da metà settembre nonostante il report di Equita: raccomandazione hold confermata e target incrementato da 19,00 a 23,50 euro.

I titoli industriali si confermano in difficoltà dopo il pessimo dato ISM sul settore manifatturiero USA di ieri pomeriggio: l'indice è sceso a 47,8 punti dai 49,1 di agosto, ben al di sotto delle attese degli analisti fissate a 50,4. L'ISM si mantiene quindi per il secondo mese consecutivo (non accadeva da inizio 2016) sotto la soglia dei 50 punti (delimita il confine tra espansione e contrazione del settore). A Milano Pirelli -3,21%, Prysmian -3,69%, Carel Industries -5,02%, Maire Tecnimont -4,16%. Cementieri sotto pressione: l'indice EURO STOXX Construction & Materials segna -3,1%. A Milano Buzzi Unicem -4,92%, Cementir -4,66%.