Piazza Affari poco mossa. Bene Tenaris e bancari, in rosso Eni ed Enel. FTSE MIB +0,06%.

*Il FTSE MIB segna +0,06%, il FTSE Italia All-Share +0,05%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR -0,10%.

BTP in netta flessione. *Il decennale rende il 2,61% (+6 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 255 bp (+6 bp) (dati MTS).

*Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,8%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,1%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,4, Dow Jones Industrial +0,6%.

*Tenaris +3,4% *guadagna terreno dopo che la Corte d'Appello in Argentina ha annullato la sentenza di primo grado su una presunta corruzione di alcuni funzionari del governo che ha coinvolto il CEO e presidente della società Paolo Rocca. Per i giudici non esistono elementi sufficienti a collegarlo al procedimento e saranno necessarie nuove indagini. A inizio dicembre gli inquirenti avevano chiesto l'arresto preventivo (preventive detention) per tutte le persone coinvolte nell'indagine "Notebook Case", tra cui Paolo Rocca. Si tratta dell'indagine su presunti pagamenti effettuati da Techint Group (holding che controlla Tenaris) nel 2008 a ufficiali del governo argentino per la quale lo scorso 27 novembre Rocca era stato formalmente accusato (decisione preliminare del giudice di prima istanza).

*Eni -1,4% *si conferma debole nonostante il greggio oscilli poco al di sotto dei massimi da inizio novembre. Il future giugno sul Brent segna 71,35 $/barile, il future maggio sul WTI segna 63,75 $/barile. Il titolo viene probabilmente penalizzata dalla situazione di conflitto in Libia. Venerdì un portavoce ha precisato che le azioni militari citate da Reuters sono avvenute a più di 25 chilometri di distanza dalle strutture operative di Eni (Mellitah), le attività procedono regolarmente.