Piazza Affari poco mossa. Leonardo sotto i riflettori. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP in peggioramento, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,74% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 124 bp (da 123) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ordine sparso: EURO STOXX 50 -0,0%, FTSE 100 +0,6%, DAX -0,5%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +1,1%.

Future sugli indici azionari americani incerti: S&P 500 +0,0%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,17%, NASDAQ Composite -1,53%, Dow Jones Industrial +2,95%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,26%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,55%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,10%.

Leonardo +5,2% prolunga il rally di ieri. Ieri in serata il gruppo ha commentato le indiscrezioni della giornata in merito all'ipotesi di quotazione di Leonardo DRS. Sostanzialmente i rumor sono stati confermati: "Leonardo informa che, come di consueto, valuta costantemente diverse opzioni in un'ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo DRS". Il comunicato si chiude con la formula rituale "Nessuna decisione formale in merito è stata tuttavia presa".

FinecoBank -1,9% si conferma debole dopo la flessione di ieri, quando il gruppo ha comunicato buoni risultati del terzo trimestre 2020: ricavi a +13,1% a/a e utile netto a 65,3 milioni di euro, +6,0% a/a. Il titolo in borsa è sfavorito dalla notizia relativa al vaccino anti-COVID19 di Pfizer-BioNtech: una banca on-line trae vantaggio dalle prospettive di restrizioni agli spostamenti delle persone, il contrario se dette prospettive decadono.

Cementir +4,2% estende il rally e tocca i massimi da metà agosto. Ieri il gruppo ha comunicato i dati del terzo trimestre: ricavi +3,9% a/a, risultato operativo pari a 54,5 milioni di euro (da 46,0 milioni nel terzo trimestre 2019), risultato ante imposte a 49,2 milioni (da 41,7 milioni nel terzo trimestre 2019). Il management, nonostante i possibili effetti negativi della pandemia nel quarto trimestre, è fiducioso "di poter raggiungere gli obiettivi dichiarati ovvero ricavi consolidati di circa 1,2 miliardi di Euro e un margine operativo lordo compreso tra 230 e 240 milioni di Euro. Per le stesse ragioni si prevede di raggiungere un indebitamento finanziario netto a fine 2020 di circa 160 milioni di Euro (rispetto al target precedente di Euro 180 milioni), considerando investimenti per circa 60 milioni di Euro".

Positiva Brembo +1,6%: il vicepresidente esecutivo Matteo Tiraboschi ha dichiarato a Reuters che non prevede chiusura di impianti causata dalla seconda ondata di contagi da COVID19 e dalle relative misure restrittive. Il manager ha spiegato che la prima ondata ha colto impreparate le imprese, ma ora la situazione è molto diversa.

Autogrill -3,0% in netta flessione, probabilmente penalizzata dall'ordinanza firmata nella notte dal ministro della Salute che prevede il passaggio da zona gialla a zona arancione di Liguria, Umbria, Toscana, Abruzzo e Basilicata.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 produzione industriale Italia, alle 11:00 indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) Germania. Negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)