Piazza Affari poco sotto la parità. Petroliferi e auto in rosso, bene DiaSorin, Enel e MPS. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,0%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,48% (chiusura precedente a 1,52%), lo spread sul Bund 193 bp (da 194) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso ma sopra i minimi visti in avvio: *Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -1,0%, DAX -0,9%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,7%.

Circa 45 minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono deboli: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,0%, Dow Jones Industrial -0,6%.

Petroliferi in arretramento, il greggio perde terreno dai massimi di ieri pomeriggio. Il future agosto sul Brent segna 35,40 $/barile (da 36,50 circa), il future luglio sul WTI segna 33,00 $/barile (da 34,20 circa). Eni -2,8%, Saipem -2,5%, Tenaris -2,1%.

Settore auto in calo dopo i progressi delle ultime sedute: FCA -3,1%, Pirelli -2,8%, Piaggio -2,4%, Sogefi -1,2%. Moody's ha confermato il rating su FCA a Ba1, con rating sulle obbligazioni emesse o garantite da FCA NV a Ba2. L'outlook su tutti ratings è developing. Questa valutazione conclude la revisione del rating con "direction uncertain" iniziata il 25 Marzo 2020.

DiaSorin, +4,6% a 190,20 euro, prosegue nel rimbalzo successivo alla correzione vista nella prima parte della settimana. A inizio ottava il titolo ha toccato il massimo storico a 211,80 euro.

Positiva Enel, +2,2% a 6,9430 euro, grazie al report di BofA-Merrill Lynch: la raccomandazione sul titolo passa da neutral a buy con target a 8 euro.

In rialzo i bancari italiani, FTSE Italia Banche +0,6%, in netta controtendenza rispetto al comparto europeo, l'indice EURO STOXX Banks segna -1,8%. Bene UniCredit +0,8% e UBI Banca +0,9% ma spicca su tutte Banca MPS +17,6%. La commissaria UE alla concorrenza Margrethe Vestager ha confermato le indiscrezioni di MF secondo cui l'istituto senese ha incassato il via libera informale da parte della Direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea alla creazione della bad bank in cui far confluire la gran parte dei crediti deteriorati che gravano sul bilancio di Rocca Salimbeni. Si tratta di un passaggio determinante per portare a termine l'operazione di uscita dall'azionariato del Tesoro (ha il 68%): una volta alleggerita dagli NPL Banca MPS potrà infatti essere messa sul mercato. L'OK definitivo dovrà essere dato dalla BCE ma, secondo MF, l'impressione è che non ci saranno problemi.

Lusso in correzione dopo il rally messo a segno ieri in scia alla performance monstre (+16,28%) di Ferragamo -2,7%: Moncler -2,6%, Brunello Cucinelli -0,3%, Tod's -0,3%.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan), alle 17:00 intervento Powell (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)