Piazza Affari positiva e BTP in accelerazione. FTSE MIB +0,56%.

*Il FTSE MIB segna +0,56%, il FTSE Italia All-Share +0,55%, il FTSE Italia Mid Cap +0,46%, il FTSE Italia STAR +0,52%.

BTP in ulteriore forte progresso* dopo il balzo di ieri. Il decennale rende l'1,86% contro il 2,00% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 222 bp (da 235), minimi dall'estate 2018 (dati MTS). Ieri sera il governo ha varato provvedimenti finalizzati a ridurre il deficit 2019 di 7,6 miliardi di euro e quindi neutralizzare il rischio di procedura di infrazione da parte della Commissione UE. Il deficit/PIL tornerà in tal modo al 2,04% previsto nell'accordo con Bruxelles di dicembre, rispetto al 2,4% che era stato indicato ad aprile a causa del rallentamento dell'economia. Proprio ieri avrebbe dovuto tenersi la riunione del Collegio dei commissari chiamata a decidere sulla procedura per debito elevato: tutto è però stato posticipato a domani mattina alle 10:30 a causa degli impegni del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker sulle nomine dei vertici UE. Reuters riferisce che un funzionario UE ha affermato che la Commissione chiede all'Italia un impegno politico sul bilancio 2020 per non avviare la procedura di infrazione.

*Mercati azionari europei in verde: *Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,5%, DAX invariato, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 invariato.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono poco mossi: *S&P 500 invariato, Nasdaq 100 invariato, Dow Jones Industrial -0,1%.

Atlantia +3,5%, già in progresso, scatta improvvisamente in avanti poco prima delle 15: secondo voci di mercato è stata diffusa la bozza relativa al rapporto dei gruppo di tecnici incaricato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di redigere un parere sul crollo del Ponte Morandi. Ieri Atlantia aveva ceduto il 3,23% su indiscrezioni secondo cui i tecnici hanno individuato responsabilità in capo al concessionario (Autostrade per l'Italia, gruppo Atlantia) tali da giustificare la revoca unilaterale della concessione. Stamattina in un'intervista a Repubblica il vicepremier Di Maio aveva ribadito il fatto che la revoca era doverosa, aggiungendo poi di essere pronto a "individuare una soluzione, a patto che Autostrade paghi e si faccia giustizia verso le vittime".