Piazza Affari positiva e in controtendenza con l'Europa. Spread in netto calo. FTSE MIB +0,41%.

Il FTSE MIB segna +0,41%, il FTSE Italia All-Share +0,34%, il FTSE Italia Mid Cap -0,11%, il FTSE Italia STAR -0,24%.

BTP e spread in deciso miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,28% (chiusura precedente a 1,38%), lo spread sul Bund segna 155 bp (da 164) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,0%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono sotto la parità: S&P 500 -0,1%, Nasdaq 100 -0,0%, Dow Jones Industrial -0,2%.

STM, +7,5% accelera al rialzo e tocca i massimi da giugno 2002 in scia ai dati del quarto trimestre migliori delle attese e nella parte alta della guidance fornita alla società. Anche le indicazioni per il primo trimestre 2020 superano in consensus: il management prevede ricavi a 2,36 miliardi contro 2,246 miliardi.

Bene le utility che approfittano della flessione di rendimenti e spread all'indomani delle "dimissioni" da capo politico dei 5 stelle del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Hera +2,4%, Snam +1,4%, Terna +1,4%, Enel +1,1%.

Tornano a perdere terreno Moncler -2,6%, Salvatore Ferragamo -0,5% e Brunello Cucinelli -2,1%, penalizzati dai timori di estensione del coronavirus nel sud-est asiatico e dalle possibili ripercussioni sui loro affari in un'area così importante.

In scia alla situazione in Cina si segnala anche Autogrill -3,6%. Il gruppo della ristorazione in viaggio è presente nei principali aeroporti del mondo e il rischio di diffusione del virus potrebbe determinare un calo del traffico passeggeri.