Piazza Affari positiva e spread in calo, forse una chance per Cottarelli. FTSE MIB +1,75%.

*Il FTSE MIB segna +1,75%, il FTSE Italia All-Share +1,78%, il FTSE Italia Mid Cap +1,95%, il FTSE Italia STAR +2,00%.

Lo spread tra i rendimenti di BTP e Bund a 10 anni arretra* dai massimi di ieri in area 320 bp fino a toccare i 252 e quindi assestarsi sui 264. In forte calo il rendimento dei BTP a 2 anni, ieri i più colpiti nel momento di maggiore tensione sui titoli italiani, con rendimento all'1,77%, -52 bp rispetto alla chiusura.

Le indiscrezioni riferiscono di un atteggiamento più accomodante della Lega: pare abbandonata l'idea di andare al voto a fine luglio per puntare a una chiamata alle urne "ordinata" in autunno. A traghettare il Paese verso nuove votazioni potrebbe quindi essere un governo Cottarelli basato su una "non sfiducia": si ipotizza infatti l'uscita dalle Camere dei parlamentari leghisti al momento del voto. Il presidente Sergio Mattarella sembra intenzionato ad attendere una risposta da Lega e M5S fino a stasera.

*Mercati azionari europei in verde: *Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,3%, DAX 30 +0,8%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,6%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono positivi: *S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,5%.

Rimbalzano i bancari italiani: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,3%, mentre l'EURO STOXX Banks cede lo 0,5% circa. Molto bene Mediobanca (+5,2%), FinecoBank (+4,4%), Banca IFIS (+11,1%), Credito Emiliano (+7,6%).

Ottima performance per UnipolSai (+3,2%) e per la controllante Unipol (+1,6%) su indiscrezioni del Sole 24 Ore relative all'ipotesi di accorciamento della catena di controllo del gruppo bolognese dopo che Unipol ha superato il 76% di UnipolSai. Il quotidiano aggiunge che l'operazione potrebbe essere propedeutica a una fusione alla pari con un altro player del settore, anche straniero.