Piazza Affari positiva ma spread in deciso rialzo. FTSE MIB +0,4%.

Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

BTP stabili e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,98% (chiusura precedente a 0,98%), lo spread sul Bund 151 bp (da 142) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,9%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,4%.

Buona performance per Unipol, +3,4% a 4,00 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 6,15 a 6,35 euro. Molto bene anche la controllata UnipolSai, +5,0% a 2,38 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 2,75 a 2,80 euro. Unipol guadagna ulteriore terreno dopo il +2,54% messo a segno venerdì e tocca i massimi da inizio marzo. Il gruppo finanziario alla fine della scorsa settimana aveva approfittato dei risultati del primo semestre: raccolta diretta assicurativa in calo a 6,1 miliardi di euro (-16,4% a/a) ma risultato netto consolidato in forte progresso a 617 milioni di euro (353 milioni nel sem1 2019). Nella conferenza per la presentazione dei risultati l'a.d. Carlo Cimbri ha dichiarato che il gruppo raggiungerà e probabilmente batterà i target del piano, aggiungendo che i dividendi non distribuiti (quelli a valere sull'esercizio 2019) per le raccomandazioni delle autorità (l'IVASS) sono accantonati e saranno pagati non appena le raccomandazioni verranno rimosse.

Nel risparmio gestito si muovono al rialzo Banca Mediolanum +2,8% e FinecoBank +0,9% in scia ai buoni dati sulla raccolta in luglio usciti alla fine della scorsa settimana.

Positivi i petroliferi: il greggio è in recupero dai minimi di venerdì sera. Il future ottobre sul Brent segna 44,80 $/barile (da 44,30 circa), il future settembre sul WTI segna 41,75 $/barile (da 41,10 circa). Eni +1,7%, Tenaris -0,2%, Saipem +2,0%.

Atlantia +1,0% in verde: il cda ha dato il via libera alla trattativa in esclusiva, fino al 30 settembre 2020, con Partners Group per la cessione di una partecipazione del 49% di Telepass. Secondo indiscrezioni di stampa Atlantia aveva ricevuto un'offerta vincolante anche da Warburg Pincus-Neuberger Berman. Tutte le offerte giunte valuterebbero l'intera Telepass intorno ai 2 miliardi di euro.

Performance negativa per i titoli del settore medico DiaSorin -2,9%, Amplifon -1,7% e Recordati -0,2%. In rosso anche Nexi -2,5%, reduce dal +2,94% di venerdì,quando aveva approfittato di quanto riferito dal Sole 24 Ore: durante il lockdown la percentuale di acquisti effettuata con carte di credito, debito o fedeltà è passata dal 57% del dato medio 2019 al 68%: un incremento del 9% in un solo anno, identico a quello messo a segno (dal 48% al 57%) ma tra il 2011 e il 2019. Nexi è leader nei pagamenti digitali in Italia.

Inizio di settimana molto difficile per Juventus FC -6,5% (che però riduce le perdite viste in mattinata, oltre -10%) dopo l'eliminazione dalla Champions League. La vittoria per 2 a 1 sul Lione di venerdì sera non è infatti bastata ai bianconeri per superare gli ottavi di finale dopo lo 0 a 1 subito in casa dei francesi prima del lockdown. La Juventus abbandona quindi la principale competizione per club europea senza accedere alla Final Eight di Lisbona, circostanza che secondo il Corriere di Torino causerà un danno da mancati ricavi pari a circa 20 milioni di euro. Senza contare ovviamente i mancati introiti in caso di eventuale accesso a semifinali, finale e vittoria. L'eliminazione ha anche spinto la dirigenza a esonerare il discusso allenatore Maurizio Sarri: al suo posto è stato nominato l'ex Andrea Pirlo, che da pochi giorni era stato ingaggiato per guidare la Juventus Under 23 in Serie C.

AS Roma in asta di volatilità per eccesso di ribasso (teorico -37%, ultimo 0,28 euro, chiusura venerdì a 0,4010). *Il titolo è in caduta libera sin dalla notizia (giovedì scorso) della vendita a The Friedkin Group da parte di AS Roma SPV della partecipazione di controllo (pari all'86,6%) detenuta nel Club giallorosso. L'operazione è valutata in circa 591 milioni di euro (compresi 413 milioni di indebitamento) e "comporterà l'obbligo per Friedkin di lanciare un'offerta pubblica obbligatoria sulle azioni in circolazione del Club", ovvero circa il 13,4%. Il prezzo per la vendita a Friedkin è stato fissato in 0,1165 euro per azione. Ricordiamo anche che giovedì scorso la Roma è stata eliminata dal Siviglia nell'ottavo di finale di Europa League.

Fiera Milano +7,9% estende il rimbalzo partito giovedì in scia a quanto previsti nel "Dpcm Agosto". Il provvedimento varato venerdì dal Consiglio dei Ministri prevede che "A decorrere dal 1° settembre 2020 sono consentite le manifestazione fieristiche ed i congressi", e che "A decorrere dal 9 agosto 2020 sono consentite le attivita' di preparazione delle manifestazioni fieristiche che non comportano accesso di spettatori".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)