Piazza Affari positiva ma tra le meno brillanti in Europa. Leonardo e Autogrill in evidenza. FTSE MIB +1,61%.

*Mercati azionari europei in forte progresso. Wall Street chiusa per festività. *A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,61%, il FTSE Italia All-Share a +1,69%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,18%, il FTSE Italia STAR a +2,60%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,63% (chiusura precedente a 1,65%), lo spread sul Bund 211 bp (da 213) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo in Germania: indice IFO (fiducia imprese) maggio a 79,5 punti da 74,3 (atteso 78,3); PIL finale primo trimestre 2020 -1,9% a/a da +0,2% R a/a (atteso -1,9% a/a), -2,2% t/t da -0,1% R t/t (atteso -2,2%).

*Leonardo +5,94% *guadagna terreno e prova a reagire alle incertezze della scorsa settimana, dopo che l'agenzia Fitch aveva peggiorato l'outlook del gruppo a negativo da stabile. Confermato il rating "BBB-". Il titolo, partito subito bene, ha accelerato al rialzo dopo le 10:00 in corrispondenza dell'uscita dell'indice IFO tedesco (fiducia imprese).

*Bene anche gli altri industriali *Buzzi Unicem +2,95%, Prysmian +2,37% e soprattutto CNH Industrial +5,50% a 5,2940 euro: su quest'ultima segnaliamo che Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate e il target a 7,50 euro.

Amplifon, +4,87% a 24,12 euro, riesce a dare seguito alla reazione partita a marzo fino a 24,20 circa, dopo aver accumulato nuove energie a ridosso della media mobile a 50 giorni in transito a 21,84 euro. Sviluppi positivi giungerebbero oltre 24,50, quota pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso dai top di febbraio per obiettivi compresi tra 25,50 e 26,50 circa. Discese sotto area 21 farebbero invece temere un indebolimento del quadro grafico di breve termine, preludendo a cali verso area 18.

*Utility in ottima forma *grazie alla discesa di rendimenti e spread. L'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna +2,0%, l'EURO STOXX Utilities +1,7%. A Milano Terna +2,95%, A2A +3,66%, Hera +3,60%, Enel +1,56%.

Quarto nuovo massimo storico consecutivo per DiaSorin +3,25%: il titolo sale fino a 211,80 euro, oltrepassando il record fatto segnare venerdì scorso a 204,60.

FCA +3,49% in rialzo dopo le dichiarazioni del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri: fiducia in un accordo con il Lingotto sulla concessione della garanzia SACE per il perfezionamento del finanziamento fino a 6,3 miliardi di euro di FCA Italy. Durante la scorsa settimana c'è stata fibrillazione sul tema: secondo indiscrezioni di stampa il governo ha ipotizzato sta pensando di porre alcune condizioni alla concessione della garanzia, tra cui il rinvio a fine 2021 del pagamento del dividendo straordinario da 5,5 miliardi facente parte del piano di integrazione con PSA (con pagamento prima del closing dell'operazione atteso nel primo trimestre 2021). Nella call con investitori e analisti dopo l'approvazione del bilancio 2019 e la conferma di John Elkann presidente e CEO per i prossimi tre anni della controllante Exor, Elkann ha ribadito che i termini dell'integrazione FCA-PSA "sono scritti nella pietra". In base ad alcuni rumor FCA potrebbe rinunciare alla garanzia SACE qualora l'esecutivo chiedesse il rinvio del dividendo.

Atlantia +1,33% annulla le forti perdite accusate in avvio. Venerdì scorso il cda straordinario della holding dei Benetton ha preso atto che "ad oggi, non è ancora pervenuta alcuna risposta alla proposta formale inviata da ASPI al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso 5 marzo", proposta finalizzata a trovare una soluzione al contenzioso sul tema delle concessioni autostradali in corso ormai da quasi due anni. Il board ha quindi dato "mandato ai propri legali di valutare tutte le iniziative necessarie per la tutela della società e del Gruppo, visti i gravi danni" e indicato alla controllata Autostrade per l'Italia di rinviare "la realizzazione di altri investimenti una volta rinvenute le necessarie dotazioni finanziarie". Atlantia ha infatti "espresso forte preoccupazione per le dichiarazioni rilasciate mercoledì 20 maggio da un esponente del Governo, secondo le quali alla controllata ASPI dovrebbe essere precluso l'accesso alla garanzia pubblica (su crediti, ndr). Secondo indiscrezioni di stampa il premier Conte sta lavorando per evitare un contenzioso multimiliardario con Atlantia (ulteriori rumor in tal senso sono giunti nel corso della seduta): la strada individuata è quella, peraltro già nota, della perdita del controllo di ASPI da parte dei Benetton, condizione necessaria per far digerire ai 5 Stelle la mancata revoca delle concessioni. La quota di maggioranza potrebbe essere rilevata da Cdp con a fianco un socio privato (si parla dei fondi F2i, Macquarie e KKR): tutto dipenderà dal prezzo, perchè ovviamente Atlantia non vorrà svendere. Per Repubblica il termine ultimo per trovare la quadra è stato fissato al 30 giugno.

*Autogrill +12,24% *accelera la rialzo e tocca i massimi da metà aprile. Il titolo estende il rally originato dai minimi di giovedì scorso: in quella seduta Autogrill aveva invertito prepotentemente la rotta dopo un avvio negativo in scia ai risultati dei primi quattro mesi (al 30 aprile) del 2020. I ricavi sono scesi a 963 milioni di euro -33,9% a/a a cambi correnti e -35,3% su base like for like. Nel mese di aprile il dato ha fatto segnare un -88% a/a. L'EBITDA è crollato a +50,8 milioni (da +178,6) e l'EBIT a -157,7 milioni (da -8,8). Il gruppo ha segnalato però i "Primissimi segni di ripresa, specialmente in Italia e nel Resto dell'Europa, e in particolare nel canale autostradale, in seguito al parziale allentamento delle misure di lockdown nella prima metà di maggio". Inoltre il management ha messo in evidenza che sul versante dei costi, e in particolare degli affitti, sono stati "raggiunti accordi con un numero significativo di concedenti a livello globale relativamente alla riduzione o al rinvio degli affitti e negoziazioni in corso per ulteriori agevolazioni" e che ci sono "trattative in corso con la parte restante dei concedenti". Infine sono previste "misure aggiuntive, tra cui tagli alle spese discrezionali, blocco delle assunzioni e riduzione volontaria degli stipendi, nonché valutazione di tutte le opportunità messe a disposizione dai governi per gestire il periodo di lockdown".

In forte rialzo Juventus FC +5,51%, SS Lazio +8,02%, AS Roma +15,22%. Ieri il ministro per le Politiche giovanili e Sport, Vincenzo Spadafora, ha dichiarato al TG3 che il Campionato di Serie A potrebbe ricominciare il 13 o 20 giugno: giovedì si svolgerà il vertice con Figc e Lega per la decisione finale su "se e quando ripartire".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)