Piazza Affari positiva, bene il settore auto, prese di profitto sui BTP. FTSE MIB +0,37%.

*Il FTSE MIB segna +0,37%, il FTSE Italia All-Share +0,33%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR +0,09%.

BTP in correzione dopo il recente rally, risale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,75% (chiusura precedente a 1,70%), lo spread sul Bund 200 bp (da 197) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco sopra la parità: Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,1%, DAX invariato, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,2%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,2%, Nasdaq 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Titoli italiani del settore auto in deciso recupero dopo un avvio incerto a causa del profit warning (il secondo dopo quello del 24 giugno) sul 2019 lanciato da Daimler (-0,8% da -4,5% in avvio): l'andamento dei conti nel secondo trimestre è peggiore del previsto. Bene Pirelli&C +2,0% e FCA +2,1%: Banca IMI ha confermato il buy dopo che il responsabile dell'area EMEA Pietro Gorlier ha dichiarato che il Lingotto investirà 700 milioni di euro per la 500 elettrica. La produzione partirà a metà 2020 a Mirafiori con il target di realizzare 80mila unità all'anno.

I bancari riducono in progressi visti in mattinata: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,4%. Restano in bella evidenza UBI Banca +2,1% e Banco BPM +1,3%: Victor Massiah, consigliere delegato di UBI, ha smentito i rumor su una fusione con BPM. Ricordiamo anche che MF ha riferito di un piano alternativo per il salvataggio di Banca Carige: scorporo degli asset "sani" e vendita a una banca italiana e il resto (sostanzialmente una bad bank) in gestione agli attuali azionisti (quindi senza liquidazione).