Piazza Affari positiva, mercati più distesi dopo parole Trump su Iran. FTSE MIB 0,86%.

Il FTSE MIB segna +0,86%, il FTSE Italia All-Share +0,93%, il FTSE Italia Mid Cap +1,43%, il FTSE Italia STAR +1,73%.

BTP positivi, spread in netto calo. Il rendimento del decennale segna 1,38% (chiusura precedente a 1,41%), lo spread sul Bund segna 161 bp (da 167) (dati MTS).

*Mercati azionari europei in progresso: *Euro Stoxx 50 +0,6%, FTSE 100 +0,5%, DAX +1,2%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,0%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +0,4%.

Borse positive e materie prime in calo dopo le dichiarazioni di ieri di Donald Trump: il presidente USA ha affermato che non è intenzionato a utilizzare la superiorità militare americana contro l'Iran, ma inasprirà le sanzioni economiche. Trump ha anche ipotizzato un accordo con Teheran sul nucleare per far prosperare il Paese. Di fatto è stato scongiurato, almeno per il momento, il rischio di una guerra in Medio Oriente.

A Milano brillano i titoli del risparmio gestito. In evidenza Azimut Holding +4,8% che accelera al rialzo dopo che il gruppo ha comunicato che, sulla base dei primi dati di sintesi e delle stime dei risultati del 2019, "prevede di chiudere il 2019 con il miglior utile netto consolidato della storia del Gruppo, compreso fra i € 360 e i 370 milioni" contro i 300 di target del piano 2015-2019. Inoltre si stima "un'utile netto per il 2020 di almeno € 300 milioni rispetto al range € 250-300mln indicato durante l'Investor Day del 4 giugno 2019".