Piazza Affari positiva, migliore in Europa: Ftse Mib +0,71%.

*Il Ftse Mib segna +0,71%, il Ftse Italia All-Share +0,63%, il Ftse Italia Mid Cap +0,07%, il Ftse Italia Star +0,05%.

Mercati azionari europei in rialzo: *DAX +0,1%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,3%.

Wall Street positiva in avvio: S&P 500 +0,3% (nuovo massimo storico), Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,3% (nuovo massimo storico).

Bene i bancari con l'indice Ftse Italia Banche a +1,3%. Il comparto è trainato da UniCredit (+2,2%), che prova a recuperare terreno dopo le incertezze delle ultime sedute. Sul titolo si segnalano indiscrezioni relative alla possibile vendita della divisione Credito su Pegno all'austriaca Dorotheum. Bene anche Banco BPM (+1,5%), e UBI Banca (+0,8%).

Acquisti su Banca Carige (+3,1%) grazie ai risultati preliminari dell'offerta di scambio nell'ambito dell'operazione LME (adesioni intorno al 90%) e all'annuncio (che conferma le indiscrezioni dei giorni scorsi) dell'ingresso di Barclays, in qualità di Co-Global Coordinator e Joint Bookrunner, nel consorzio di garanzia dell'aumento di capitale da 560 milioni di euro, già composto da Credit Suisse e Deutsche Bank, che agiscono in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners.

Telecom Italia (+1,6%) in buona forma dopo le dichiarazioni del ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda. Quest'ultimo ha dichiarato in un'intervista a Repubblica TV di essere favorevole allo scorporo e successiva quotazione in borsa della rete della compagnia telefonica. Il ministro ha aggiunto che per realizzare l'operazione l'intervento della Cdp non è necessario.

Sale Leonardo (+1,2%) in scia alle parole dell'a.d. Alessandro Profumo nell'intervento al decimo Forum economico Eurasiatico di Verona. Il manager ha evidenziato che circa il 13% del fatturato del gruppo arriva dal mondo eurasiatico e che c'è la necessità di incrementare la presenza internazionale, dato che i mercati nazionali sono ormai diventati molto piccoli.