Piazza Affari positiva, Moncler e industriali sotto i riflettori. FTSE MIB +0,36%.

*Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,7%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,36%, il FTSE Italia All-Share a +0,36%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,35%, il FTSE Italia STAR a -0,22%.

BTP deboli, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 1,05% (chiusura precedente a 1,01%), lo spread sul Bund segna 142 bp (da 141) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice di fiducia dei consumatori (Universita' del Michigan/Reuters) a ottobre si è attestato a 95,5 punti, risultando inferiore al consensus pari a 96 punti. In Germania e' stato reso noto che l'indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche relativo al mese di ottobre si e' attestato a 94,6 punti, appena superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a 94,5 punti.

Moncler +11,33% balza in avanti dopo l'uscita dei dati relativi ai ricavi del terzo trimestre, in crescita del 10% a cambi costanti (+12% a cambi correnti) nonostante i disordini a Hong Kong. Nei primi nove mesi del 2019 i ricavi si attestano a 995,3 milioni di euro, +14 a/a (+12% a cambi costanti). I risultati trimestrali di Moncler e del colosso francese Kering (+8,9% a Parigi) trascinano al rialzo anche gli altri titoli del settore lusso: Ferragamo +1,90%, Brunello Cucinelli +3,06%, Tod's +0,24%.

Performance positive per gli industriali Pirelli +2,49%, Leonardo +2,28%, Prysmian +2,14%, CNH Industrial +1,94%. Secondo indiscrezioni entro oggi ci sarà una call telefonica tra Robert Lighthizer (United States Trade Representative), il segretario di Stato Steven Mnuchin e il vicepresidente cinese Liu He: quest'ultimo offrirà maggiori acquisti di prodotti agricoli americani in cambio della cancellazione di alcuni dazi già in vigore e di altri in programma.