Piazza Affari positiva. Moncler e lusso sotto i riflettori. FTSE MIB +0,47%.

*Il FTSE MIB segna +0,47%, il FTSE Italia All-Share +0,50%, il FTSE Italia Mid Cap +0,83%, il FTSE Italia STAR +0,64%.

BTP positivi, scende lo spread. *Il decennale rende il 2,76% (-2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 256 bp (-4 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,5%, DAX +1,2%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,5%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in progresso: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,6%.

Moncler +10,5% balza sui massimi da inizio ottobre grazie ai risultati dell'esercizio 2018, risultati che hanno battuto nettamente il consensus degli analisti pubblicato sul sito del gruppo guidato da Remo Ruffini. L'imprenditore ha dichiarato al Sole 24 Ore che nonostante l'ingente disponibilità di cassa (450 milioni di euro a fine 2018) intende proseguire la crescita in modalità stand alone, ovvero senza effettuare acquisizioni o fusioni: questa seconda ipotesi era stata presa in considerazione in passato ma non è mai stata individuata una realtà compatibile con Moncler. Ruffini ha anche affermato che l'ipotesi di vendita del gruppo "non è sul tavolo, né ora né mai".

*Il rally di Moncler trascina al rialzo gli altri titoli del settore lusso: Salvatore Ferragamo +3,2%, Tod's +3,1%, Brunello Cucinelli +3,1%, Geox +1,8%.

STMicroelectronics +2,5%* in progresso. Ieri il gruppo dei semiconduttori ha comunicato alla Securities and Exchange Commission (SEC, omologa USA della Consob) il prospetto 20-F: da quest'ultimo si evince che il principale cliente di STM è Apple con una quota del 13,1% dei ricavi, in crescita dal 10,5% del 2017.