Piazza Affari positiva. Pirelli e Mediobanca protagonisti. Saras sotto pressione. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,2%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,77% (chiusura precedente a 0,78%), lo spread sul Bund 128 bp (da 126) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,6%, FTSE 100 +0,7%, DAX +0,8%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +1,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in progresso: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Pirelli +6,3% a 4,0680 euro. MainFirst migliora la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementa il target da 3,70 a 4,45 euro. Pirelli estende il rally partito venerdì scorso e tocca i massimi da metà giugno. La flessione di ieri a livello grafico si configura quindi come una fisiologica pausa e oggi il titolo supera di gran carriera il massimo di metà settembre a 3,9840. La conferma della rottura in chiusura di seduta determinerebbe un netto miglioramento del quadro grafico di medio periodo, prospettando il ritorno sui 4,47 toccati a inizio giugno.

Mediobanca +4,0% sale sui massimi dal 16 settembre: Leonardo Del Vecchio, attraverso la holding Delfin Sarl, ha incrementato la partecipazione al 10,162% dal 9,889% con un'operazione è 05/10/2020. L'imprenditore ha precisato che non intende acquisire il controllo della banca e che ulteriori incrementi della partecipazione saranno valutati tempo per tempo sulla base, principalmente, del rendimento dell'investimento, delle condizioni di mercato e delle opportunità di acquisto. L'investimento di Delfin in Mediobanca, si legge nella dichiarazione delle intenzioni, ha carattere finanziario e di lungo termine, con la volontà di garantire stabilità e sostenere la crescita.

Generali +2,0% guadagna terreno e tocca i massimi dal 18 settembre dopo la mossa di Del Vecchio sulla controllante Mediobanca. Il fondatore di Luxottica ritiene che la compagnia assicurativa sia un asset strategico e che necessiti di un nocciolo di investitori di riferimento: Generali deve crescere e giocare un ruolo a livello globale.

Positiva Amplifon +2,3% a 31,40 euro: Citigroup ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 36,40 euro.

Saras -3,8% a 0,5005 euro in netto ribasso (ma ben al di sopra dei minimi visti in avvio a 0,4740) su indiscrezioni di stampa secondo cui la procura distrettuale antiterrorismo di Cagliari sta indagando i vertici dell'azienda con varie ipotesi di reato. Gli inquirenti ritengono che Saras tra il 2015 e il 2016 abbia acquistato petrolio dal Daesh (Stato islamico dell'Iraq e del Levante, conosciuto anche come Isis), frodando il fisco per almeno 130 milioni di euro e finanziando i terroristi islamici. In un comunicato la società controllata dalla famiglia Moratti ha replicato duramente respingendo "fermamente ogni associazione del nome della Societa' al contrabbando di petrolio e di carburante, in quanto del tutto priva di fondamento e lesiva della immagine propria e dei collaboratori del Gruppo".

Dovalue +4,4% guadagna terreno. Il Sole 24 Ore scrive che la vigilanza BCE ha fatto sapere che aumenterà la pressione sulle banche affinchè non approfittino della situazione per celare crediti deteriorati: il rischio è che al termine di moratorie e garanzie pubbliche si assista a un forte aumento degli NPL. L'Eurotower avrebbe pertanto inviato a luglio una lettera agli a.d. delle banche significative per incoraggiare una riclassificazione dei crediti prima che accada il peggio. Ricordiamo che a fine settembre Yves Mersch, vicepresidente del consiglio di sorveglianza della BCE, intervenendo all'NPL meeting 2020 organizzato da Banca Ifis a Cernobbio, aveva detto che le banche dovranno affrontare un inevitabile aumento del tasso di deterioramento dei prestiti come conseguenza della pandemia. Dovalue è il primo operatore del Sud Europa nei servizi di gestione di crediti e asset immobiliari, prevalentemente derivanti da crediti non-performing, per conto di banche e investitori. Un incremento degli NPL determinerebbe un ampliamento del mercato di riferimento del gruppo.

Autogrill +3,1% in progresso. Ieri la IATA (International Air Transport Association) ha chiesto ai governi ulteriori misure di sostegno al trasporto aereo per 60-70 miliardi di dollari (già erogati circa 160 miliardi). Il settore aeroporti fornisce oltre il 60% dei ricavi del gruppo (1,383 miliardi di euro su 2,272 totali nel sem1 2020).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)