Piazza Affari positiva, rumor su possibili progressi trattative USA-Cina. FTSE MIB +0,66%.

*Il FTSE MIB segna +0,66%, il FTSE Italia All-Share +0,61%, il FTSE Italia Mid Cap +0,20%, il FTSE Italia STAR +0,30%.

BTP e spread in leggero calo.* Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 154 bp (da 155) (dati MTS).

*Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,9%, FTSE 100 +0,6%, DAX +1,2%, CAC 40 +0,8%, IBEX 35 +0,5%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in progresso: S&P 500 +0,8%, Nasdaq 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Industriali in recupero grazie alle ultime indiscrezioni relative alle trattative USA-Cina sul commercio. A Milano Prysmian +2,9%, Buzzi Unicem +2,2%, Pirelli +2,2%, STM +1,5%. Bloomberg riferisce che Pechino potrebbe accettare un accordo parziale a patto che gli USA non impongano ulteriori dazi: in cambio, offrirebbe acquisti di prodotti agricoli americani (settore particolarmente danneggiato dalla guerra commerciale). Ieri i titoli del comparto (e le borse in generale) erano state penalizzate dalla decisione del Dipartimento del Commercio USA di inserire 28 soggetti cinesi (8 società e 20 pubbliche amministrazioni) nella lista nera (nota come "Entity List") in quanto implicati in casi di violazione di diritti umani nella campagna di repressione cinese contro membri di gruppi musulmani. Il clima dei negoziati USA-Cina aveva quindi subito un peggioramento e il presidente Trump aveva affermato di ritenere improbabili progressi nell'incontro in programma a fine settimana.

Effetti positivi anche sul settore lusso: Moncler +1,8%, Ferragamo +1,1%. I titoli del comparto ieri erano andati sotto pressione a causa della situazione a Hong Kong (importante polo del lusso), che resta tesa: due giorni fa il capo dell'esecutivo locale, Carrie Lam, non ha escluso l'intervento diretto della Cina se fosse necessario per ripristinare l'ordine.