Piazza Affari positiva, segnali di distensione USA-Cina. FTSE MIB +0,60%.

Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,60%, il FTSE Italia All-Share a +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,07%, il FTSE Italia STAR a +0,15%. *Borse positive grazie a quanto riferito da Bloomberg: *La Cina potrebbe accettare un accordo parziale sul commercio a patto che gli USA non impongano ulteriori dazi: in cambio, offrirebbe acquisti di prodotti agricoli americani (settore particolarmente danneggiato dalla guerra commerciale).

*BTP deboli ma scende lo spread. *Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 153 bp (da 155) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 5 ottobre, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 2,927 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a 1,413 mln di barili. Negli USA l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a agosto si sono attestate a 7,051 milioni, inferiori ai 7,174 milioni di luglio (rivisto da 7,217 milioni unità) e ai 7,191 milioni attesi dagli economisti. Negli Stati Uniti ad agosto le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione nulla, risultando inferiori alle attese, pari allo 0,2%. Nel mese di luglio le scorte erano cresciute dello 0,2%, riviste da +0,3%.

Buona performance per Telecom Italia, +3,12% a 0,5224 euro, su indiscrezioni secondo cui il gruppo telefonico sta pensando di scorporare e quotare le attività data center (ipotesi già emersa poche settimane fa). Per Equita l'operazione sarebbe positiva: raccomandazione buy e target a 0,62 euro confermati. Ieri il presidente di Cdp, Massimo Tononi, si è chiamato fuori dalla corsa per la successione di Fulvio Conti alla presidenza di Telecom. Tononi è l'attuale presidente di Cdp, terzo azionista del gruppo telefonico con il 5% e co-controllante di Open Fiber.