Piazza Affari recupera e chiude in positivo. acquisti su auto e industriali. Spread in peggioramento. FTSE MIB +1,51%.

Mercati azionari europei in netto rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,8%, NASDAQ Composite +1,3%, Dow Jones Industrial +0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,51%, il FTSE Italia All-Share a +1,44%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,81%, il FTSE Italia STAR a +2,09%.

BTP e spread in deciso peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,07% (chiusura precedente a 1,01%), lo spread sul Bund 159 bp (da 154) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice ISM manifatturiero luglio 54,2 punti *da 52,6 punti (atteso 53,6 punti); indice Markit PMI manifatturiero finale luglio 50,9 punti da 49,8 punti (atteso 51,3 punti); spesa in costruzioni giugno -0,7% m/m da -1,7% R (atteso +1,0%). Nell'eurozona: indice Markit PMI manifatturiero finale luglio 51,8 punti (consensus e preliminare 51,1, precedente 47,4). In Italia: indice Markit PMI manifatturiero luglio 51,9 punti da 47,5 punti (atteso 51,2 punti).

*Mercati azionari in rialzo, brillano auto e industriali: *Prysmian +4,67%, CNH Industrial +4,94%, STM +3,19%. Bel progresso per FCA +4,81% a 9,0350 euro. Sabato è scattato l'ecobonus per acquistare auto non inquinanti. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 12,50 a 14,00 euro. Venerdì il gruppo automobilistico ha pubblicato risultati del secondo trimestre in calo ma migliori delle attese: ricavi in calo di ben il 56% a/a a 11,707 miliardi di euro (consensus Bloomberg: 14,08 miliardi), EBIT adjusted -928 milioni da +1,53 miliardi (consensus -1,98 miliardi), risultato netto adjusted a -1,039 miliardi da +928 milioni (consensus: -1,708 miliardi).

*Ferrari +3,87% *in accelerazione dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre in netto calo: ricavi -42,6%, utile netto a 9 milioni di euro da 184 milioni nel trim2 2019. La società ha rivisto la guidance 2020 stringendo i range, con un lieve peggioramento per quanto riguarda i ricavi e un leggero miglioramento per quanto riguarda l'adjusted EBITDA.

*FinecoBank +3,50% *a 12,7050 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 11 a 13 euro. Venerdì il gruppo ha comunicato buoni risultati conseguiti nel secondo trimestre. Inoltre, in un'intervista a MF di sabato, l'a.d. Alessandro Foti ha menzionato Germania e Francia quali obiettivi per la possibile espansione futura, una vota completata quella in corso nel Regno Unito. Il manager ha anche dichiarato che FinecoBank è "una public company perfettamente scalabile", anche se finora non si è registrato nessun concreto pretendente. Foti ha aggiunto che nel caso "la parola finale ce l'avrebbe il mercato", lasciando intendere che il management non metterebbe i bastoni tra le ruote a una eventuale acquisizione a prezzi convenienti per gli azionisti.

Telecom Italia +2,38% in progresso in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui Highline ha ritirato l'offerta per le attività mobili di Oi in Brasile. Salgono quindi le chance di aggiudicazione degli asset da parte della cordata TIM-Vivo-Claro: quest'ultima ha presentato un aggiornamento dell'offerta martedì scorso.

Petroliferi in netto recupero dal rosso della mattinata grazie al rimbalzo del greggio. Il future ottobre sul Brent segna 44,20 $/barile dal minimo della mattinata a 42,90 circa, il future settembre sul WTI 41,10 $/barile dal minimo della mattinata a 39,60 circa. Eni -0,09%, Tenaris +4,74%, Saipem +1,65%.

Mediobanca -4,25% prolunga la correzione dopo la pubblicazione giovedì scorso dei dati dell'esercizio 2019-2020 chiuso al 30 giugno. L'utile netto è sceso a 600,0 milioni di euro, -27% rispetto agli 823 milioni dell'esercizio precedente. Il titolo scivola sui minimi da inizio luglio.

Banca MPS -5,75% in netta flessione dopo le indiscrezioni di Affari&Finanza di Repubblica secondo cui il Tesoro nelle ultime settimane ha provato a capire se da parte di UniCredit +0,40%, Banco BPM -1,81% e BPER Banca -2,58% ci fosse disponibilità a valutare un'integrazione con l'istituto senese, con scarso successo. Ricordiamo che, in base agli impegni presi in occasione della ricapitalizzazione autorizzata dalla UE come aiuto di Stato temporaneo, entro fine anno il Tesoro dovrà indicare il percorso di uscita dal capitale di MPS (ha oltre il 68%), percorso da completare entro il 2021.

Autogrill -3,74% estende la flessione delle ultime sedute e scivola sui minimi da fine marzo. Il titolo oggi è stato inizialmente penalizzato dall'affondo di Dufry (che poi ha però invertito al rotta chiudendo a +3,7% circa): il gruppo svizzero attivo nello stesso settore di Autogrill ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 1,59 miliardi di franchi da 4,18 miliardi nel sem1 2019 e un perdita netta di 903,2 milioni da un rosso di 107,3 milioni. Dufry ha ritirato la guidance per l'esercizio a causa delle difficoltà nel formulare previsioni.

In rosso Cattolica Assicurazioni -2,14%: venerdì la Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione e un'acquisizione di documentazione presso la sede sociale di Verona su mandato della Procura della Repubblica di Verona e in relazione ad accertamenti ispettivi della Consob. La GdF ha notificato ad alcuni esponenti aziendali (secondo indiscrezioni tra questi il presidente Paolo Bedoni, il direttore generale Carlo Ferraresi e il segretario del Cda Alessandro Lai) un'informazione di garanzia sull'ipotesi di violazione dell'art 2636 CC (illecita influenza sull'assemblea).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)