Piazza Affari ridimensiona il rimbalzo, spread in calo. FTSE MIB +1,0%.

Il FTSE MIB segna +1,0%, il FTSE Italia All-Share +1,0%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +1,1%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 2,12% (chiusura precedente a 2,19%), lo spread sul Bund 254 bp (da 266) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -1,4%, DAX -0,9%, CAC 40 -0,0%, IBEX 35 +2,4%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +1,9%, NASDAQ 100 +2,3%, Dow Jones Industrial +2,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -11,98%, NASDAQ Composite -12,32%, Dow Jones Industrial -12,93%.

Mercato azionario giapponese stabile, il Nikkei 225 ha terminato a +0,06%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,49%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +0,87%.

Milano riduce rapidamente i rialzi visti in avvio all'indomani del varo del decreto "cura-Italia": previsti interventi per 25 miliardi di euro per mitigare le conseguenze dell'emergenza coronavirus. Inoltre ad aprile arriveranno nuove misure "di impatto doppio rispetto alla vecchia finanziaria". Da segnalare anche che dai dati diffusi ieri pomeriggio dalla Protezione Civile emerge un rallentamento della crescita dei contagi da Covid-19.

Tra le blue chip brillano Telecom Italia +5,0%, Moncler +3,8%, Campari +3,7%, Atlantia +3,3%, Poste Italiane +3,5%, Buzzi Unicem +2,4%, Recordati +5,1%.

Bene anche i petroliferi (Tenaris +3,3%, Saipem +2,2%, Eni +1,4%) con il greggio in recupero dai minimi da inizio 2016 toccati ieri sera. I future maggio segnano per il Brent 30,30 $/barile (minimo a 29,40 circa), per il WTI 29,75 $/barile (da 28,50 circa).

FCA (asta di volatilità, teorico -6,93%) si conferma in difficoltà dopo il -14,46% di ieri. Secondo il Sole 24 Ore l'emergenza coronavirus e la probabile recessione che seguirà potrebbero causare il rinvio dell'integrazione con PSA.

Piaggio -1,6% inverte la rotta dopo un buon avvio di seduta. Il gruppo ieri ha riattivato la produzione negli stabilimenti di Pontedera, Mandello del Lario, Noale e Scorzè dopo la chiusura per tre giorni nelle giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 marzo al fine di eseguire interventi di organizzazione produttiva, approntamento delle mense e igienizzazione per poter garantire le precauzioni sanitarie previste dal DPCM 11-3-2020.

MolMed (asta di volatilità, teorico +72,20%, ultimo prezzo 0,4460 euro) balza in avanti dopo che la giapponese AGC ha lanciato un'OPA totalitaria volontaria a 0,518 euro per azione (pari a un premio del 110,3% rispetto al prezzo ufficiale di ieri pari a 0,2463 euro) finalizzata al delisting. Il cda di MolMed ha espresso un giudizio favorevole sull'offerta. Fininvest, principale azionista di MolMed con il 24,84% (dato Consob), si è impegnata con AGC ad aderire all'offerta.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:30 tasso di disoccupazione, indice retribuzioni medie e variazione n° richieste sussidi disoccupazione Regno Unito, alle 11:00 indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) Germania, indice costo del lavoro eurozona. Negli USA alle 13:30 vendite al dettaglio, alle 14:15 produzione industriale, alle 15:00 scorte delle imprese, indice JOLTS (mercato del lavoro), indice NAHB (mercato immobiliare residenziale).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)