Piazza Affari riduce i guadagni con parole Draghi. FTSE MIB +0,24%.

*Il FTSE MIB segna +0,24%, il FTSE Italia All-Share +0,23%, il FTSE Italia Mid Cap +0,22%, il FTSE Italia STAR -0,40%.

BTP positivi ma sotto i massimi della mattinata. *Il decennale rende il 2,52% contro il 2,55% della chiusura precedente (minimo odierno a 2,44%), lo spread sul Bund segna 271 bp (da 277, minimo odierno a 267) (dati MTS).

*Mercati azionari europei incerti: *Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,4%, DAX -0,3%, CAC 40 invariato, IBEX 35 +0,3%.

Le borse europee riducono nettamente i guadagni con le parole di Mario Draghi. Il presidente della BCE ha annunciatola revisione al rialzo per le stime di inflazione e PIL nel 2019. Draghi ha affermato che nella riunione odierna alcuni membri del direttivo BCE hanno sollevato la possibilità di tagli dei tassi d'interesse, di un riavvio del Quantitative Easing, di un'ulteriore estensione della "forward guidance", ossia delle informazioni in merito ai futuri orientamenti della politica monetaria.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono poco mossi: S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 +0,1%, Dow Jones Industrial invariato.

I bancari scivolano in rosso. *L'indice FTSE Italia Banche segna -0,2%. Deboli Intesa Sanpaolo -0,5% e BPER Banca -0,3%. Resta in verde UBI Banca +1,0%, ieri l'a.d. Victor Massiah ha dichiarato che si attende novità dai commissari di Banca Carige nei prossimi giorni e che auspica una soluzione "di mercato". Positiva anche Banco BPM +0,3%: ha comunicato che si è conclusa l'ultima fase del progetto ACE con la creazione di una piattaforma per il recupero di NPLs in joint venture tra Credito Fondiario e Banco BPM, con quote rispettivamente del 70% e 30%. La piattaforma gestirà le sofferenze della Banca ed il portafoglio ceduto nell'ambito della cartolarizzazione conclusa a febbraio 2019, con Garanzia dello Stato (GACS) sui titoli senior.