Piazza Affari riduce i guadagni. STM e Unicredit brillanti, correggono gli industriali. Spread in netta flessione. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP e spread in deciso miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,51% (chiusura precedente a 0,55%), lo spread sul Bund 104 bp (da 111) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,5%, FTSE 100 -0,2%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,3%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono positivi: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +0,3%.

STM +4,0% tocca i massimi da maggio 2002 in scia ai dati preliminari sui ricavi del quarto trimestre 2020 pari a 3,24 miliardi di dollari, in aumento del 21,3% t/t e 580 punti base al di sopra del valore più alto del range previsto dalla guidance indicata a ottobre e migliori delle attese degli analisti. I ricavi per l'anno 2020, sempre su base preliminare, hanno raggiunto i 10,22 miliardi di dollari, pari a un aumento del 6,9% rispetto al 2019.

Unicredit +2,8% in netto progresso grazie alle indiscrezioni del Messaggero: sale a 20 miliardi di euro (dai 14 dei rumor di ieri) la consistenza della possibile cessione di crediti deteriorati di Banca MPS +0,5% ad Amco a un prezzo di favore al fine di ripulire definitivamente il bilancio di Rocca Salimbeni e convincere Unicredit a integrarla.

Farmaceutici in recupero dopo le flessioni delle ultime sedute: Diasorin +0,4%, Recordati +1,8%, Amplifon +2,4%.

Performance deboli per i petroliferi nonostante che il greggio poco fa ha toccato i massimi da febbraio 2020. Il future marzo sul Brent ha toccato i 55,49 $/barile, il future febbraio sul WTI i 51,83 $/barile. Eni -0,4%, Tenaris +0,0%, Saipem -0,2%.

Industriali in correzione dopo la corsa delle sedute precedenti: Interpump -3,8%, Prysmian -2,4%, Buzzi Unicem -1,8%, FCA -2,0%.

Acquisti su Anima Holding +0,6%, il titolo riduce i guadagni (toccati in mattinata i massimi da giugno) realizzati in scia ai dati sulla raccolta netta a dicembre: +515 milioni di euro grazie all'ingresso di clienti istituzionali per oltre 600 milioni che hanno piu' che compensato l'andamento negativo del segmento retail. * Bel progresso per Eles +4,7%,* toccati i massimi da febbraio: il gruppo attivo nella progettazione e realizzazione di soluzioni per testare i semiconduttori approfitta delle ottime indicazioni giunte da STM e dall'americana Micron (+2,59% ieri in chiusura al NASDAQ e +4,2% attualmente nel pre-market) con dati dell'ultimo trimestre e outlook sull'attuale superiori alle attese.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 scorte all'ingrosso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)