Piazza Affari riduce le perdite nel finale: minaccia dazi USA su Cina. FTSE MIB -1,63%.

Mercati azionari europei in netta flessione. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, NASDAQ Composite -0,9%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,63%, il FTSE Italia All-Share a -1,64%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,78%, il FTSE Italia STAR a -1,97%. Avvio di ottava al ribasso dopo il crollo delle borse cinesi in scia alle notizie del fine settimana relative ai dazi USA*: il presidente americano Trump ha annunciato domenica da Twitter che le tariffe su 200 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina saliranno dal 10% al 25% nei prossimi giorni. Secondo Trump le trattative con Pechino proseguono ma troppo lentamente. BTP in arretramento. Il decennale rende il 2,58% (+3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 256 bp (+4 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il Conference Board ha annunciato che l'indice trend dell'impiego (sintesi di otto indicatori del mercato del lavoro) è salito lievemente a 110,80 punti ad aprile dai 110,70 punti del mese precedente (rivisto al ribasso da 111 punti). Nell'eurozona ad aprile l'indice Markit PMI servizi si è attestato a 52,8 punti (atteso 52,5). Eurostat ha reso noto che a marzo il volume delle vendite al dettaglio nell'eurozona e' rimasto invariato rispetto al mese precedente (consensus -0,1%), risultando però inferiore alla rilevazione di febbraio (+0,5% rivisto da +0,4%). Su base annuale l'indice ha registrato un incremento dell'1,9% a fronte di un +3% della rilevazione precedente (rivisto al rialzo da +2,8%). L'indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nel mese corrente per l'eurozona, è salito a 5,3 punti da -0,3 punti precedenti, sul livello più alto da novembre 2018.