Piazza Affari riduce le perdite nel finale. Sotto pressione STM e Campari, rimbalza UBI, bene Campari. FTSE MIB -0,59%.

*Mercati azionari europei incerti. Wall Street debole: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,59%, il FTSE Italia All-Share a -0,55%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,39%, il FTSE Italia STAR a -0,53%.

BTP e spread sostanzialmente stabili. Il rendimento del decennale segna 1,01% (chiusura precedente a 1,03%), lo spread sul Bund 151 bp (da 150) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia consumatori (Conference Board) luglio a 92,6 da 98,6 punti R (atteso 94,5); indice S&P/Case Shiller (prezzi abitazioni) maggio +3,7% a/a da +3,9% R (atteso +4%); indice Richmond FED (manifatturiero) luglio a 10 punti da 0 punti (attesi 5 punti). Nel Regno Unito: indice CBI (distribuzione) luglio a +4 punti da -37 punti (atteso -25). In Spagna: tasso di disoccupazione 2° trim. al 15,33% da 14,41% (atteso 16,70%).

STMicroelectronics -5,24% in forte ribasso. Il gruppo ha annunciato il lancio di obbligazioni senior unsecured per 1,5 miliardi di dollari, convertibili in azioni ordinarie di STM emesse o da emettersi, e il rimborso anticipato delle Obbligazioni Convertibili Zero Coupon per 750 milioni di dollari, con scadenza nel 2022.

Seduta difficile per Moncler -4,39% che chiude i conti al 30 giugno con ricavi in calo del 29% a/a e risultato netto negativo per 31,6 milioni di euro: si tratta della prima semestrale in rosso della storia del gruppo. L'estrema incertezza indotta dall'emergenza coronavirus spinge il management a non indicare target per il 2020. Il Chief Marketing & Operating Officer Roberto Eggs ha dichiarato in conference call che prevede un graduale miglioramento soprattutto a partire da inizio 2021 grazie alla ripresa degli spostamenti a corto raggio. Il consensus degli analisti si attende però una ripresa già dal secondo semestre di questo esercizio dato che il consensus sui ricavi 2020 indica un calo limitato al 13% a/a e un risultato netto positivo per 214 milioni di euro (sebbene in netto calo dai 361,5 milioni del 2019). Da segnalare che ieri Moncler ha anche annunciato il rafforzamento della strategia digitale: il gruppo punta a raddoppiare il peso del business online in tre anni.

Vendite sugli industriali: Interpump -2,92%, Prysmian -2,62%, Buzzi Unicem -1,63%, CNH Industrial -1,46%. Prysmian poco fa ha annunciato di aver avviato due procedimenti giudiziali contro una società concorrente nel campo dei cavi in fibra ottica per telecomunicazioni proteggersi contro ogni utilizzo non autorizzato dei propri brevetti. Per Prysmian sono stati violati brevetti relativi all'utilizzo non autorizzato dei brevetti Europei di Prysmian EP1668392 B1 ("EP '392") ed EP 2390700 B1 ("EP '700"), in Germania. I due procedimenti sono stati avviati presso la Corte del Distretto di Monaco.

Atlantia -1,48% perde terreno: secondo indiscrezioni di stampa la holding dei Benetton non è entusiasta dell'ultima proposta di Cdp per l'ingresso nel capitale della controllata Autostrade per l'Italia. Il memorandum d'intesa doveva essere sottoscritto entro ieri ma ora il termine sembra essere stato spostato al 3 agosto, giorno dell'inaugurazione del nuovo ponte di Genova.

UBI Banca +8,25% balza in avanti e annulla il -8,82% accusato ieri per il venir meno del concambio 17 a 10 e della parte cash da 0,57 euro per azione dell'OPAS promossa da Intesa Sanpaolo -0,84%, dato che chi acquista il titolo negli ultimi due giorni di offerta non può consegnarlo. La Consob ha però disposto d'ufficio la proroga di due giorni, fino al 30 luglio, dell'OPAS "al fine di consentire al mercato ed agli azionisti di Ubi...di disporre di un quadro informativo idoneo ad effettuare scelte consapevoli in ordine all'adesione". A ieri le adesioni all'OPAS erano pari al 43,48%: secondo indiscrezioni di stampa le adesioni dichiarate e non sono già all'80%, per cui l'offerta avrà successo e si concluderà con l'integrazione di UBI in Intesa.

Campari +5,42% accelera al rialzo e tocca i massimi dal 21 febbraio dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre. I dati sono in netto calo rispetto allo stesso periodo del 2019 ma ben al di sopra delle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 768,7 milioni di euro (consensus Bloomberg 736,3 milioni), con una flessione organica pari al -11,3% e variazione totale pari al -9,4%. L'utile netto scende a 73 milioni da 122,8 milioni, contro attese pari a 61,8 milioni. Per il resto nell'anno il management prevede che "gli effetti generati da COVID-19 continueranno a impattare in particolare l'inizio del terzo trimestre": seguirà però un graduale recupero. Campari stima "che i risultati dell'anno siano influenzati da costi incrementali non ricorrenti per un importo totale stimato di circa €25 milioni, in aggiunta rispetto ai costi non ricorrenti registrati nel primo semestre".

FCA +2,20% tonica in scia a Peugeot (+2,5% a Parigi). PSA Peugeot Citroen ha chiuso il primo semestre con ricavi in calo del 34,5% a/a e margine EBITDA adjusted della divisione automotive a 3,7% da 8,5% a fine 2019: nonostante questo forte calo il gruppo francese ha confermato la stima 2020 al 4,5%, attendendosi quindi una ripresa. Confermato anche il cronoprogramma del'integrazione con FCA, con closing previsto nel primo trimestre 2021. FCA approverà i conti al 30 giugno venerdì prossimo.

*Italgas, +3,18% *a 5,52 euro, estende il rally di ieri e tocca i massimi da inizio marzo. Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il target a 5,80 euro. Il titolo approfitta ancora dei risultati del primo semestre: ricavi totali a 646,8 milioni di euro (+6,1%); EBITDA a 462,7 milioni di euro (+6,6%); utile netto a 153,4 milioni di euro (-7,7%). Segnaliamo anche quanto riferito da Quotidiano Energia, ovvero un incontro presso il MISE con Arera, Antitrust e Associazioni dei comuni per definire l'intervento nel Dl Semplificazioni finalizzato a far ripartire le gare gas. Previsto un nuovo incontro domani.

Eni +0,17% a 8,4770 euro: Equita conferma la raccomandazione buy e il target a 11 euro dopo le notizie odierne. Il gruppo petrolifero ha annunciato: che il pozzo esplorativo Ken Bau-2X, situato nel Blocco 114 nel bacino del Song Hong, nell'offshore del Vietnam, ha confermato il significativo accumulo di idrocarburi associato alla scoperta di Ken Bau, incrementandone il potenziale; l'esito positivo della perforazione del pozzo SWM-A-6X localizzato nella Concessione di sviluppo e esplorazione di South West Meleiha, nel Deserto Occidentale egiziano; con Total (partner) il test con successo del pozzo perforato sul prospetto di Bashrush situato nella licenza di North El Hammad, ubicato nelle acque convenzionali egiziane del Delta del Nilo. Eni comunicherà i risultati del secondo trimestre venerdì prossimo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)