Piazza Affari riduce le perdite viste in avvio. Focus su Nexi e MPS-UniCredit. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,75% (chiusura precedente a 0,72%), lo spread sul Bund 137 bp (da 134) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,0%, FTSE 100 +0,0%, DAX +0,1%, CAC 40 -0,0%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,21%, NASDAQ Composite -2,45%, Dow Jones Industrial +0,59%.

Mercato azionario giapponese in recupero, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +1,39%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,54%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,46%.

Nexi -0,4% riduce le perdite accusate in avvio su indiscrezioni di Reuters secondo cui il gruppo sta trattando l'acquisizione della rivale danese Nets Group per oltre 8,5 miliardi di euro. Poco fa Nexi ha ufficializzato di aver "concordato con Nets un periodo di esclusiva delle negoziazioni per raggiungere, nei prossimi 10 giorni, un possibile accordo vincolante tra le parti per un'operazione di fusione tra i due gruppi attivi nel settore dei pagamenti digitali in Europa". L'operazione verrà realizzata interamente attraverso uno scambio azionario e "si inquadrerebbe nel contesto del rapido consolidamento in atto a livello internazionale ed europeo nel settore dei pagamenti digitali, già prospettato nell'ambito dell'annunciata operazione di fusione con SIA".

Banca MPS (asta di volatilità, teorico +5,32%) balza in avanti. Secondo indiscrezioni di stampa il Tesoro avrebbe proposto a UniCredit +0,9% una serie di incentivi per acquisire il controllo di Rocca Salimbeni. Ricordiamo che lo Stato italiano è primo azionista di MPS con circa il 68% e, in base agli impegni presi in occasione della ricapitalizzazione autorizzata dalla UE come aiuto di Stato temporaneo, entro fine anno deve indicare il percorso di uscita dal capitale della banca, percorso da completare entro il 2021. A quanto pare il Tesoro ha prospettato a UniCredit una ricapitalizzazione da 2,0-2,5 miliardi di euro (a carico dello Stato) e attività fiscali differite per oltre 3 miliardi. Negli ultimi mesi, sempre secondo i rumor, il Tesoro ha sondato diversi istituti nel tentativo di trovare un partner con UniCredit target principale, trovando però scarso riscontro: l'a.d. Jean Pierre Mustier, avrebbe infatti chiesto compensazioni in contanti (si era parlato di circa 3 miliardi di euro) per rendere neutrale l'impatto dell'operazione sul capitale della banca e per tutelarsi da richieste danni per totali 10 miliardi di euro a carico dell'istituto senese. Nelle ultime settimane il dossier-cause legali di MPS si è però "arricchito" ulteriormente dopo la condanna degli ex vertici Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, tanto che giovedì il cda ha deciso di "cambiare la classificazione da "possibile" a "probabile" in merito ad una serie di controversie legali e richieste stragiudiziali". Per oggi è convocato un cda straordinario per decidere l'ammontare degli accantonamenti da appostare: si parla di circa 400 milioni di euro.

Deboli i petroliferi: il greggio oscilla sui minimi da fine maggio-inizio giugno. Il future gennaio sul Brent segna 36,85 $/barile, il future dicembre sul WTI 34,60 $/barile. Eni -0,8%, Tenaris -0,2%, Saipem -1,2%.

Recordati -2,3% perde ulteriore terreno dopo il -3,97% accusato venerdì all'indomani della pubblicazione di dati poco incoraggianti. Nel terzo trimestre i ricavi sono in calo del 6,6% a/a e dello 0,6% nei primi nove mesi 2020 (quindi trend in peggioramento). L'EBITDA scende del 2,0% a/a nel trimestre, mentre è in crescita del 7,1% nei nove mesi (anche qui si evidenzia una tendenza debole).

Debole DiaSorin -1,6%. L'a.d. Carlo Rosa ha dichiarato al Corriere Economia che al momento non è possibile dare indicazioni sui conti del quarto trimestre dato che gli effetti di nuovi lockdown non sono ancora chiari. Il manager ha aggiunto che il gruppo di Saluggia sta lavorando a un test rapido per valutare la risposta immunitaria del vaccino anti-COVID-19.

Utility in rosso a causa del rialzo di rendimenti e spread. Enel -1,0%, Hera -0,7%, Italgas -2,6%.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero finale eurozona, alle 10:30 indice Markit CIPS PMI manifatturiero finale Regno Unito. Negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero finale, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)