Piazza Affari riduce le perdite viste in avvio. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR +0,7%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,35% (chiusura precedente a 1,36%), lo spread sul Bund 176 bp (da 177) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,5%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,8%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,8%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,56%, NASDAQ Composite +0,03%, Dow Jones Industrial -0,80%.

Mercato azionario giapponese in lieve calo, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,18%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,08%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,7% circa.

Avvio in netto calo per Snam -4,5%, Terna -4,2%, Leonardo -2,6%, Telecom Italia -1,7%, Exor -0,7%, Poste Italiane -0,6%, STM -0,9%. Tutti questi titoli sono penalizzati dallo stacco dei dividendi.

Acquisti sui titoli dei settori farmaceutico e cura della persona: Diasorin +1,3%, Amplifon +0,8%, Recordati +0,5%. L'OMS segnala che ieri si sono registrati 183 mila nuovi casi di Covid-19 nel mondo, record assoluto.

In rosso Salvatore Ferragamo -0,5% e BPER Banca -1,1% che da oggi non fanno più parte del FTSE MIB. Al loro posto Inwit +1,5% e Interpump +5,9%.

Debole Atlantia -0,7%. Ieri il premier Conte ha dichiarato che il governo deve prendere quanto prima una decisione sul tema della concessione di Autostrade per l'Italia (controllata da Atlantia). Conte ha evidenziato il fatto che dal gruppo dei Benetton non sono mai arrivate proposta soddisfacenti, il che lascia spazio a un'unica soluzione (la revoca della concessione, ndr).

Bene Mediaset +2,7% dopo che il Tribunale di Milano ha rigettato i reclami presentati da Vivendi e da Simon Fiduciaria contro il provvedimento di primo grado emesso dallo stesso Tribunale il 3 febbraio scorso. Secondo i giudici, la multinazionale francese si è comportata non da socio ma da concorrente opponendosi al progetto MFE di Mediaset. Per il gruppo di Cologno Monzese "Questa sentenza che esaurisce per ora il contenzioso legale in Italia è un passo avanti cruciale per l'avvio di MFE MEDIAFOREUROPE".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 12:00 indice CBI (tendenza ordini industriali) Regno Unito, alle 16:00 indice fiducia consumatori preliminare eurozona. Negli USA alle 14:30 indice attività nazionale Chicago Fed, alle 16:00 vendite abitazioni esistenti.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)