Piazza Affari riduce le perdite. Vendite su Nexi e industriali. FTSE MIB -1,4%.

Il FTSE MIB segna -1,4%, il FTSE Italia All-Share -1,4%, il FTSE Italia Mid Cap -1,1%, il FTSE Italia STAR -1,2%.

BTP in lieve peggioramento e spread poco mosso. Il rendimento del decennale segna 1,02% (chiusura precedente a 1,00%), lo spread sul Bund 147 bp (da 148) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi ma sopra i minimi giornalieri: EURO STOXX 50 -1,4%, FTSE 100 -1,1%, DAX -1,6%, CAC 40 -1,2%, IBEX 35 -0,9%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in ribasso: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Mercati azionari in flessione: principali fattori ribassisti sono ancora le tensioni tra Washington e Pechino (la Cina ha ordinato la chiusura del consolato USA di Chengdu, rappresaglia contro la chiusura di quello cinese di Houston) e il declino dei titoli tecnologici, in scia al crollo del 4,55% registrato ieri da Apple (Cupertino è accusata di violazione delle normative per la protezione dei consumatori in diversi Stati USA).

Nexi, -5,7% a 15,04 euro, in forte calo. Jefferies conferma la raccomandazione buy e il target a 20 euro sul titolo nonostante quanto riferito da MF sull'ipotesi di integrazione con Sia (controllata da Cdp con l'85%). In base a fonti di mercato raccolte dal quotidiano l'operazione, che la scorsa settimana sembrava in rampa di lancio, è stata rimandata. A quanto pare i due gruppi attivi nei pagamenti elettronici e i rispettivi advisor non sono riusciti a trovare la quadra sull'impervio terreno delle valutazioni. Secondo Jefferies l'eventuale mancata fusione con Sia non cambierebbe la visione positiva sul titolo dato che ci sono molte ragioni per restare compratori.

Vendite sugli industriali Pirelli -3,5%, Interpump -2,8%, Buzzi Unicem -2,5%, CNH -1,2%, Piaggio -3,3%.

STM -2,4% in ribasso (ma ben sopra i minimi della mattinata) con il settore: ieri l'indice SOX ha ceduto l'1,64%, attualmente il future sul NASDAQ 100 segna -0,8%, Apple -4,55% ieri (-1,5% nel pre-market al NASDAQ). Nel comparto europeo Infineon -4,6%, ASML -5,0, Dialog Semiconductor -6,6%, AMS -4,0%.

Atlantia -1,2% in rosso. Il Sole 24 Ore scrive che il Ministero delle Infrastrutture ha aperto una procedura di contestazione per grave inadempimento nell'esecuzione delle ispezioni delle 285 gallerie in Liguria. A quanto pare il 95% delle 220 gallerie controllate finora avrebbero evidenziato problemi di sicurezza, con necessità di interventi urgenti. Il quotidiano parla anche di problemi sui viadotti nelle Marche e in Abruzzo.

Juventus FC -1,7% debole: il club bianconero è stato sconfitto ieri sera dall'Udinese per 2 a 1 ed ha quindi fallito la prima occasione per aggiudicarsi matematicamente lo scudetto 2019-2020.

Telecom Italia, +0,4% a 0,3852 euro, in controtendenza rispetto al mercato. Equita conferma la raccomandazione buy e il target a 0,47 euro in vista della pubblicazione dei risultati al 30 giugno in programma il prossimo 4 agosto. Secondo gli analisti i risultati di Vodafone in Italia (in particolare l'accelerazione nel fisso) confermano le loro stime sui conti Telecom.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indici Markit PMI manifatturiero e servizi, alle 16:00 vendite abitazioni nuove.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)