Piazza Affari riduce perdite nel finale, attesa per decisione S&P su rating Italia. FTSE MIB -0,70%.

*Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto ribasso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,0%, Nasdaq Composite -2,5%, Dow Jones Industrial -1,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,70%, il FTSE Italia All-Share a -0,76%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,11%, il FTSE Italia STAR a -1,19%. Oggi dopo la chiusura del mercato Standard&Poor's aggiornerà il rating del debito sovrano dell'Italia: quasi certo un declassamento di un notch da BBB a BBB-, attenzione quindi all'outlook.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la prima stima del PIL relativo al terzo trimestre 2018 si è attestata a +3,5% t/t (dato annualizzato) in rallentamento rispetto al +4,2% del secondo trimestre ma meglio del +3,3% atteso. L'indice PCE "core" dei prezzi al consumo è cresciuto dell'1,6% t/t (dato annualizzato), inferiore alla rilevazione precedente pari al +2,1% (consensus +1,8%). Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di ottobre l'indice è sceso a 98,6 punti dai 100,1 punti della lettura di settembre, risultando anche inferiore al consensus e alla stima preliminare entrambi pari a 99 punti.

Seduta volatile per i petroliferi con Saipem (-1,05%) e Tenaris (-0,89%), *prima in deciso ribasso con l'indice EURO STOXX Oil & Gas (-1,1%) e quindi in recupero nel finale in scia al greggio. *Positiva Eni (+1,07%) grazie ai dati del terzo trimestre del 2018, periodo chiuso con risultati in forte crescita e migliori rispetto al consensus degli analisti fornito dalla società. Il CFO Massimo Mondazzi ha dichiarato in conference call che la decisione sul buy back è riviata a marzo (con il nuovo piano industriale).