Piazza Affari rimbalza, lo spread cala: ma governo resta rebus. FTSE MIB +2,09%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,1%, Nasdaq Composite +0,9%, Dow Jones Industrial +0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,09%, il FTSE Italia All-Share a +2,07%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,94%, il FTSE Italia STAR a +2,07%.

Lo spread tra i rendimenti di BTP e Bund a 10 anni arretra dai massimi di ieri in area 320 bp fino a toccare i 252, per poi risalire nel finale sui 275. L'iniziale flessione è stata determinata da indiscrezioni su un atteggiamento più accomodante della Lega: pare abbandonata l'idea di andare al voto a fine luglio per puntare a una chiamata alle urne "ordinata" in autunno. A traghettare il Paese verso nuove votazioni potrebbe essere un governo Cottarelli basato su una "non sfiducia": si ipotizza infatti l'uscita dalle Camere dei parlamentari leghisti al momento del voto. Nella parte finale della seduta nuovo irrigidimento della Lega che è tornata a puntare sull'unico governo "politico" possibile ovvero quello con l'M5S (magari esteso a FdI di Giorgia Meloni) con la squadra originaria (comprendente Paolo Savona al MEF) bocciata dal presidente Mattarella.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la seconda stima preliminare del PIL relativo al primo trimestre 2018 *indica una variazione t/t annualizzata del +2,2% dal +2,3% della prima lettura (consensus +2,3%). L'indice dei prezzi al consumo del PIL, che misura il cambiamento di prezzo di tutti i beni e servizi inseriti nel PIL e rappresenta una misura chiave dell'inflazione, è cresciuto del +1,9% t/t (dato annualizzato), inferiore alla rilevazione precedente pari al +2% e al consensus pari al +2%. La stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di maggio, una crescita di 178 mila nuovi impieghi negli USA. Il dato e' risultato inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 186 mila posti di lavoro, dalle 163 mila unità della rilevazione precedente (dato rivisto da 204 mila unità). In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso note le stime preliminari sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è atteso in crescita dello 0,5% a maggio rispetto ad aprile (superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,3% e in crescita dalla variazione nulla della rilevazione precedente). L'indice è previsto in crescita del 2,2% su base annuale, dal +1,6% della rilevazione precedente (consensus +2%). Secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), nel mese di aprile in Germania le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un incremento dell'1,2% su base annuale e in termini reali, contro il +1,3% del consensus. Su base mensile l'indice ha fatto segnare un incremento pari al 2,3% dopo un decremento dello 0,4% precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento pari allo 0,5%. In Francia l'Insee ha reso noto che il dato preliminare del Pil relativo al primo trimestre 2018 (seconda stima) e' cresciuto dello 0,2% su base trimestrale, lievemente inferiore al consensus pari a +0,3% e in calo dal +0,7% rilevato nel trimestre precedente.