Piazza Affari sopra la parità. FCA accelera: conti trim1 deboli ma scenario positivo. FTSE MIB +0,24%.

Mercati azionari europei in progresso. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,24%, il FTSE Italia All-Share a +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,27%, il FTSE Italia STAR a +0,04%.

*BTP in lieve calo. *Il decennale rende il 2,55% (+2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 253 bp (invariato) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA i posti di lavoro nel settore non agricolo sono cresciuti ad aprile di 263 mila unità (consensus 181 mila) e il tasso di disoccupazione è sceso al 3,6% (consensus 3,8%). Il dato di marzo è stato rivisto al ribasso da 196.000 a 189.000 unità. L'indice ISM non manifatturiero ad aprile è sceso a 55,5 punti da 56,1, ben al di sotto delle attese fissate a 57,2 punti. Nell'eurozona l'inflazione preliminare di aprile si è attestata a +1,7% a/a (consensus +1,6%), il dato core a +1,2% a/a (consensus +1,0%).

FCA +4,61% in forte rialzo nonostante i risultati del primo trimestre 2019 si siano rivelati inferiori alle attese: il risultato operativo adjusted è in calo del 29% a/a a 1,067 miliardi di euro (consensus 1,31 miliardi), i ricavi segnano -5% a 24,48 miliardi, l'utile netto adjusted -41% a 570 milioni. Gli operatori si concentrano però sulla conferma dei target 2019 anticipata dal CEO Mike Manley. Il titolo ha accelerato al rialzo dopo le dichiarazioni del manager nella conference call di presentazione dei risultati. Manley ha affermato che il primo trimestre è stato debole anche a causa di fattori esogeni ma nella seconda parte dell'anno le performance miglioreranno. Il CEO ha aggiunto che nei prossimi 2-3 anni a livello globale si creeranno per FCA opportunità interessanti di crescita attraverso aggregazioni.