Piazza Affari sopra la parità. Male i petroliferi, sale TIM. BTP in rally prima di S&P. FTSE MIB +0,08%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, NASDAQ Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,08%, il FTSE Italia All-Share a +0,06%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,09%, il FTSE Italia STAR a +0,53%.* BTP in forte progresso. *Il decennale rende il 2,59% (-11 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 260 bp (-10 bp) (dati MTS). Oggi Standard&Poor's pubblica la revisione dei rating sovrani di alcuni Paesi europei, tra cui l'Italia.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso nota la prima stima preliminare del PIL *relativo al trim1 2019, indicando una variazione annualizzata del +3,2% dal +2,2% del quarto trimestre (consensus +2,0%). Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di aprile l'indice è cresciuto a 97,2 punti dai 96,9 punti della lettura di marzo, risultando lievemente superiore al consensus pari a 97,1 punti.

Telecom Italia +2,25% positiva su indiscrezioni di stampa del Messaggero secondo cui il cda del 6 maggio con all'ordine del giorno questioni importanti: la governance (da più parti si auspica una pax tra Elliott e Vivendi), l'aggregazione con Open Fiber (si ipotizza un'acquisizione da parte di TIM, con conseguente ingresso di Cdp nel board), la vendita di Persidera (ipotesi proroga dell'esclusiva concessa a F2i).

Bene Amplifon +2,39% e Recordati +1,89% in scia all'indice settoriale EURO STOXX Health Care, +1,5%. Il comparto viene trainato da Sanofi +3,5%, in netto rialzo grazie a dati trimestrali superiori alle attese: utile per azione a 1,42 euro, contro gli 1,32 del consensus.