Piazza Affari sotto la parità ma in netto recupero dai minimi di inizio mattinata. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -1,0%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP e spread in leggero rialzo. Il rendimento del decennale segna 1,70% (chiusura precedente a 1,68%), lo spread sul Bund 215 bp (da 212) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ordine sparso: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,3%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,1%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rialzo: S&P 500 +1,2%, NASDAQ 100 +1,1%, Dow Jones Industrial +1,2%.

Telecom Italia -6,3% perde ulteriore terreno dopo il -8,63% accusato ieri in scia alla pubblicazione di risultati del primo trimestre 2020 peggiori delle attese. I ricavi sono scesi dell'11,3% a/a (consensus -6,4%), l'EBITDA organico del 7,5% a/a (consensus -7,1%). Il gruppo ritiene di poter confermare la guidance sull'EBITDA 2020, 2021 e 2022.

Enel +2,6% in ottima forma. Open Fiber (controllata alla pari con Cdp, lunedì scorso si erano diffuse indiscrezioni di uscita di Enel dal capitale,cosa che aprirebbe le porte all'integrazione con la rete TIM) sarebbe pronta a varare un aumento di capitale da 450 milioni di euro per potenziare la rete in fibra. Inoltre, secondo Repubblica OF avrebbe avviato trattative con un pool di banche per ottenere nuovi finanziamenti per 550-650 milioni, sempre per migliorare la rete.

Salvatore Ferragamo -6,3% accelera al ribasso e tocca a 10,15 euro il minimo dal 18 marzo. Sul titolo pesa ancora il report di Credit Suisse dopo i risultati del primo trimestre 2020 in forte calo a causa del Covid-19: giudizio underperform confermato e target ridotto ridotto da 11,00 a 8,40 euro. Nel periodo gennaio-marzo i ricavi sono scesi a 222 milioni di euro, -30,1% a/a a tassi di cambio correnti e -31,5% a cambi costanti. Netta flessione anche per i margini: EBITDA a 12 milioni di euro (-82,2% a/a), EBIT a -36 milioni (rispetto ai +21 milioni del primo trimestre 2019), risultato netto -41 milioni (da +11 milioni del primo trimestre 2019). Il cda ha ovviamente deliberato la revoca della proposta di distribuzione del dividendo sugli utili dell'esercizio 2019 ma ha confermato gli obiettivi di medio lungo termine.

FCA -3,5% in netto calo. Secondo indiscrezioni di stampa il governo sta pensando di porre alcune condizioni alla concessione della garanzia SACE per il perfezionamento del finanziamento fino a 6,3 miliardi di euro destinato esclusivamente al sostegno della filiera dell'automotive chiesta da FCA Italy. Oltre al mantenimento dei livelli occupazionali in Italia, al blocco delle delocalizzazioni e alla conferma dei 5 miliardi di investimenti nel nostro Paese, si parla dell'ipotesi di imporre il rinvio a fine 2021 del pagamento del dividendo straordinario da 5,5 miliardi facente parte del piano di integrazione con PSA (con pagamento prima del closing dell'operazione atteso nel primo trimestre 2021). Secondo i rumor solo una parte minoritaria dell'esecutivo punterebbe al rinvio del dividendo a dopo il rimborso del finanziamento.

DiaSorin +4,6% si riprende immediatamente dopo le incertezze di ieri e fa segnare il nuovo massimo storico a 188,30 euro. Lunedì la notizia dell'approvazione per il test LIAISON SARS-CoV-2 S1/S2 IgG da Health Canada, il dipartimento del governo canadese responsabile della politica sanitaria federale. L'approvazione è stata rilasciata ufficialmente il 12 maggio 2020, rendendo il test sierologico DiaSorin il primo a ricevere l'autorizzazione nel paese. Alla fine della scorsa settimana Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate sul titolo con target incrementato da 119,20 a 192,50 euro. Secondo gli analisti i test Covid permetteranno al gruppo di incrementare vendite margini quest'anno e nel 2021, per poi ridurre il loro effetto a partire dal 2022.

Bancari in rosso: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,5%. Negative BPER Banca -1,9%, Mediobanca -2,0%, UniCredit -2,0%, UBI Banca -2,6%. Banco BPM -3,5% si conferma la più debole dopo il -7,31% di ieri in scia alle dichiarazioni dell'a.d. Giuseppe Castagna al Sole 24 Ore: il nuovo piano industriale sarà spostato a fine anno per avere una visuale più chiara sulle prospettive economiche italiane e globali. Lo scorso 7 maggio in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre il gruppo ha comunicato che "gli obiettivi del piano strategico 2020-2023, annunciati all'inizio di marzo, non sono più da considerarsi attuali": sarà pertanto predisposto "un nuovo piano industriale una volta che il quadro prospettico sarà meglio definito".

Prysmian +1,6% in verde. Oggi il gruppo ha annunciato di aver finalizzato il contratto per il progetto assegnato da Vattenfall, uno dei principali produttori europei di energia elettrica, per la realizzazione di sistemi in cavo inter-array sottomarini per il parco eolico offshore Hollandse Kust Zuid 3 e 4 in Olanda. Il progetto rientra in un piano energetico più ampio promosso dal governo olandese, volto a rendere sostenibile entro il 2023 il 16% dell'energia consumata complessivamente nel paese.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: nell'eurozona alle 16:00 indice fiducia consumatori. Negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali EIA, alle 20:00 verbali FOMC (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)