Piazza Affari sotto la parità ma in netto recupero, migliore in Europa: FTSE MIB -0,18%.

Il FTSE MIB segna -0,18%, il FTSE Italia All-Share -0,28%, il FTSE Italia Mid Cap -0,83%, il FTSE Italia STAR -1,26%.
Mercati azionari europei negativi:
Euro Stoxx 50 -0,8%, DAX -1,4%, FTSE 100 -0,8%, CAC 40 -0,8%, IBEX 35 -0,9%.
Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in leggero rialzo: S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%.
Vendite sul settore auto *con Pirelli & C (-2,1%), Brembo (-1,3%), Sogefi (-3%) e FCA (-1,8%) che ha annunciato che esaminerà nel dettaglio le opzioni per la separazione della controllata Magneti Marelli nel secondo trimestre, in concomitanza con l'esame del piano industriale del gruppo per il 2018-2022. FCA ha precisato che "Non esiste garanzia che l'esame della potenziale separazione di Magneti Marelli abbia come risultato la decisione di intraprendere l'operazione o che detta operazione, una volta avviata, venga portata a termine". Intanto FTSE Russell ha annunciato che a partire dal 19 marzo il titolo FCA sarà inserito nell'indice FTSE Euro 100.
*In rosso anche STMicroelectronics (-2,7%), Moncler (-2%) e Atlantia (-1,2%):
ACS ha comunicato di attendersi il via libera della CNMV all'offerta della controllata Hochtief su Abertis nelle prossime settimane. Solo dopo l'ok della Consob spagnola scatteranno i 30 giorni entro i quali Atlantia e ACS/Hochtief potranno effettuare i rilanci.
*Debole il comparto media *con Mediaset (-0,9%), Cairo Communication (-5,1%), Mondadori (-3,8%): sul settore pesa il crollo della britannica WPP (-11,6%), numero uno al mondo nella pubblicità, che ha chiuso il 2017 con ricavi netti su base omogenea in calo dello 0,9%. WPP prevede per il 2018 ricavi sostanzialmente in linea con quelli dell'anno scorso.