Piazza Affari sotto la parità. FTSE MIB -0,23%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,23%, il FTSE Italia All-Share a -0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,22%, il FTSE Italia STAR a +0,32%.

BTP positivi. Il decennale rende il 2,66% (-3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 266 bp (-2 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 29 marzo, sono diminuite a sorpresa a 202 mila unità da 212 mila (dato rivisto da 211 mila) della settimana precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento a 215 mila unità. In Germania gli ordini all'industria nel mese di febbraio hanno registrato una contrazione del 4,2% rispetto al mese precedente. Gli analisti avevano previsto un leggero incremento (+0,3%). Rivisto il dato del mese di gennaio (-2,1% contro -2,6% indicato in precedenza). Nell'ultima riunione di politica monetaria della BCE (quella del 7 marzo), i membri dell'istituto guidato da Mario Draghi hanno analizzato i possibili effetti negativi che tassi di interesse bassi per un periodo prolungato di tempo potrebbero avere sul sistema bancario e sulla stabilità finanziaria. E' quanto emerso dai verbali pubblicati oggi.

A2A, -2,21% a 1,57 euro, in ulteriore flessione dopo il -2,61% della seduta precedente. Equita conferma per il momento la raccomandazione hold e il target a 1,76 euro ma anticipa che rivedrà al ribasso le stime sul 2019, allineandole alla guidance comunicata ieri dalla società. Gli analisti del broker potrebbero ridurre leggermente anche le loro stime per il 2020. La guidance 2019 aveva deluso gli operatori: l'EBITDA è previsto a 1,155-1,185 miliardi di euro (il consensus è pari a 1,188 miliardi) e l'utile netto a 300-330 milioni (consensus 344).