Piazza Affari sotto la parità: Negative Prysmian e Telecom, bene il risparmio gestito. Sale lo spread. FTSE MIB -0,19%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial -0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,19%, il FTSE Italia All-Share a -0,10%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,54%, il FTSE Italia STAR a +0,79%.

*BTP in ulteriore flessione, sale lo spread. *Il rendimento del decennale segna 1,34% (chiusura precedente a 1,29%), lo spread sul Bund segna 159 bp (da 155) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che l'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che nel Regno Unito, in base alla 1a stima, il PIL e' cresciuto nel terzo trimestre 2019 dello 0,3%, risultando inferiore alle attese (pari a +0,4%), ma superiore al dato del secondo trimestre (-0,2%). Su base annuale il PIL e' risultato in crescita dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2018 risultando inferiore alle attese e al dato precedente rispettivamente pari al +1,1% e +1,2%. In Italia l'Istat ha comunicato che a settembre 2019 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,4% rispetto ad agosto. Nella media del terzo trimestre la produzione mostra una flessione congiunturale dello 0,5%. Corretto per gli effetti di calendario, a settembre 2019 l'indice complessivo è diminuito in termini tendenziali del 2,1% (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 20 di settembre 2018). Nella media dei primi nove mesi dell'anno l'indice ha registrato una flessione tendenziale dell'1,0%.

*Prysmian -2,68% *perde terreno alla vigilia del cda chiamato ad approvare la relazione finanziaria al 30 settembre. Il consensus degli analisti pubblicato sul sito del gruppo indica per i primi nove mesi del 2019 ricavi a 8,768 miliardi di euro, EBITDA adjusted (compreso l'effetto IFRS 16, pari a +30 milioni) 780 milioni, indebitamento netto a 2,969 miliardi.