Piaggio&C +4,26% a 2,7420 euro accelera al rialzo e tocca i massimi dal 10 maggio dopo che Mediobanca Securities ha confermato il giudizio outperform e il target a 2,70 euro nonostante i deboli dati sulle vendite ai concessionari (sell-ins) in India comunicati dal gruppo di Pontedera. Le vendite nel mese scorso sono risultate in calo del 3,4% a 24400 unità, ma il primo semestre si chiude con un bilancio positivo nonostante il rallentamento visto nel secondo trimestre.

CNH Industrial -1,48% perde terreno. Ieri l'AEM (Association of Equipment Manufacturers) americana ha comunicato i dati relativi alle registrazioni delle attrezzature negli USA per il mese di giugno, in calo rispetto a maggio. Particolarmente deboli i numeri relativi alle vendite di trattori ad alta potenza e mietitrebbie. Non è un momento favorevole per i gruppi attivi nel settore dell'agricoltura (CNH realizza quasi il 40% dei propri ricavi con la divisione Agricultural Equipment, dati esercizio 2018): poco fa il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un tweet si è detto deluso dal comportamento della Cina. Secondo Trump, Pechino non sta acquistando prodotti agricoli americani come promesso. "Speriamo che comincino presto" ha aggiunto Trump. Ricordiamo infine che due giorni fa BASF ha lanciato un warning sull'esercizio 2019, anche a causa della debolezza del settore fertilizzanti per l'agricoltura.

Netto calo per IMA -4,20% e per la controllata GIMA TT -3,61%. I due titoli sono penalizzati dai profit warning di due importanti concorrenti, Aumann AG e Krones in calo rispettivamente del 19% e 20% sul mercato azionario tedesco.

Pesante flessione per Avio -14,69% dopo il fallimento del lancio del razzo Vega, che doveva mettere in orbita il satellite Falcon Eye 1 per conto degli Emirati Arabi Uniti dalla base Arianspace in Guyana francese: razzo e satellite si sono inabissati nell'Oceano Atlantico. Avio, si legge sul sito del gruppo, "ha progettato e sviluppato Vega ed è Primo Contraente per Arianespace, il più grande operatore di servizi di lancio. Sette nazioni europee partecipano allo sviluppo del Vega, in Italia se ne realizza il 65%. Avio ha sviluppato e produce i motori a propellente solido dei primi 3 stadi del lanciatore e il modulo propulsivo a liquido del quarto". Il problema che ha determinato il fallimento del lancio si è verificato con il secondo stadio (motore Zefiro 23), ha dichiarato Luce Fabreguettes, vicepresidente esecutivo di Arianespace: Avio ha confermato in un comunicato, aggiungendo che "Sono in corso analisi dei dati per chiarire le ragioni di quanto accaduto. Nelle prossime ore verrà istituita una commissione di inchiesta indipendente". Si è trattato del primo fallimento del lanciatore Vega, dopo 14 missioni completate con successo.