Piazza Affari sui massimi da due settimane. Mediobanca e bancari protagonisti. FTSE MIB +2,1%.

Il FTSE MIB segna +2,1%, il FTSE Italia All-Share +2,0%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread in leggero miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,98%), lo spread sul Bund 149 bp (da 151) (dati MTS).

Mercati azionari europei in deciso rialzo: EURO STOXX 50 +1,8%, FTSE 100 +1,6%, DAX +1,8%, CAC 40 +1,9%, IBEX 35 +1,8%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,27%, NASDAQ Composite -0,39%, Dow Jones Industrial +1,30%.

Mercato azionario giapponese in netto progresso, il Nikkei 225 ha terminato a +1,88%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,91%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +2,1% circa.

Mediobanca +5,3% *torna sotto i riflettori in attesa delle prossime mosse di Leonardo Del Vecchio. Secondo Il Sole 24 Ore e Repubblica il fondatore di Luxottica attende il via libera della BCE per salire fino al 20%. Attualmente Del Vecchio ha il 9,9% circa di Piazzetta Cuccia e dopo l'ok dell'Eurotower (previsto tra il 20 e il 25 agosto) sembra intenzionato a portare la propria partecipazione al 13-14 per cento. Reuters scrive che si tratterebbe dalla prima volta nella storia dell'istituto fondato nel 1946 che un singolo socio detiene più del 10%. La partita Mediobanca coinvolge anche Generali (+3,3%), di cui l'istituto è primo azionista con il 13,5% circa, mentre Del Vecchio ne possiede il 3,2%.

Positivi anche gli altri bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,7%. L'operazione Intesa-UBI apre le porte ad altre operazioni di consolidamento. L'a.d. di Banco BPM +4,2% Giuseppe Castagna ha dichiarato al Sole 24 Ore che l'obiettivo del management è "aumentare il valore di Banco BPM, se serve anche attraverso aggregazioni che vengano apprezzate dal mercato". In progresso anche BPER Banca +3,1% e UniCredit +3,5%.

Acquisti sul risparmio gestito con FinecoBank +4,3%, Banca Generali +3,4%, Azimut +1,9%, Banca Mediolanum +1,4%.

Industriali e automobilistici si confermano in ottima forma in scia ai rialzi a Wall Street di Ford +3,28%, General Motors +4,68%, Caterpillar +5,29%, Deere +3,56%. A Milano CNH Industrial +3,2%, Pirelli +3,1%, FCA +2,7%, Interpump +2,5%, Leonardo +2,3% Prysmian +2,3%.

Bene i petroliferi: il greggio prolunga il recupero e sale sui massimi da giovedì scorso. Il future ottobre sul Brent segna 45,40 $/barile, il future settembre sul WTI segna 42,45 $/barile. Eni +2,2%, Tenaris +1,9%, Saipem +1,7%.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:30 nel Regno Unito *indice retribuzioni medie, tasso di disoccupazione e variazione n° richieste sussidi disoccupazione, alle 11:00 in Germania indice ZEW (fiducia investitori istituzionali). Negli USA alle 14:30 indice prezzi alla produzione, alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)