Il consiglio direttivo della BCE ha preso oggi le seguenti decisioni di politica monetaria. Il tasso d'interesse sui depositi presso la BCE è abbassato di 10 punti base a quota -0,50%. Invariati i tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale. Gli acquisti netti di titoli saranno riavviati sulla base dell'asset purchase programme (APP, il quantitative easing europeo ndr) a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro dal 1° novembre. Le modalità dei nuovi TLTRO III (targeted longer-term refinancing operations) saranno modificate per favorire i prestiti bancari e assicurare la trasmissione della politica monetaria. Al fine di garantire la trasmissione bancaria della politica monetaria, un sistema two-tier per la remunerazione delle riserve sarà introdotto: parte dell'eccesso di liquidità bancaria sarà di conseguenza esentata dai tassi negativi sui depositi.

Brusca accelerazione al rialzo per i titoli del settore utility: l'indice EURO STOXX Utilities segna +1,6%. Il comparto è scattato in avanti dopo che la BCE ha annunciato il taglio di 0,1% del tasso sui depositi marginali (peraltro atteso) e l'avvio di un nuovo QE da 20 miliardi di euro al mese a partire da inizio novembre (non atteso, almeno in questi termini), con conseguente tonfo dei rendimenti. A Milano Enel +2,65%, Terna +2,60%, Hera +1,88%, Snam +1,75%, Italgas +1,93%.

Alta volatilità sui bancari che scivolano in rosso dopo la BCE per poi rimbalzare con decisione. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,20%, l'EURO STOXX Banks +0,2%. Ieri pomeriggio il settore aveva accelerato al ribasso dopo un report di Keefe Brunette & Woods: gli analisti hanno stimato per gli istituti italiani una flessione degli utili 2021 tra l'1 e il 5 per cento nel caso in cui la BCE dovesse ridurre i tassi dello 0,1% (come è poi successo). L'Eurotower ha però rimodulato il tiering sui depositi (su 2 livelli), elemento che potrebbe mitigare l'effetto negativo della riduzione dei tassi. A Milano UniCredit +2,08%, Banco BPM +2,00%, BPER Banca +1,53%.