Piazza Affari sui massimi da inizio settembre. Borse positive dopo vittoria Biden. FTSE MIB +1,9%.

Il FTSE MIB segna +1,9%, il FTSE Italia All-Share +1,9%, il FTSE Italia Mid Cap +1,6%, il FTSE Italia STAR +1,5%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,57% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 121 bp (da 123) (dati MTS).

Moody's venerdì ha confermato a Baa3 il rating sovrano dell'Italia. Ribadito anche l'outlook stabile.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,7%, FTSE 100 +1,5%, DAX +1,9%, CAC 40 +1,6%, IBEX 35 +1,5%.

Future sugli indici azionari americani tonici: S&P 500 +1,4%, NASDAQ 100 +2,2%, Dow Jones Industrial +1,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,03%, NASDAQ Composite +0,04%, Dow Jones Industrial -0,24%.

Mercato azionario giapponese in netto rialzo, il Nikkei 225 ha terminato a +2,12%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,96%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,18%.

Dopo alcuni giorni di incertezza causata dal lento andamento del conteggio dei voti Biden l'ha spuntata su Trump e sarà il 46° presidente degli USA.

Ottima performance per STM +4,3% *che sale sui massimi dal maggio 2002. La tedesca Infineon +3,1% prevede un incremento del 21% dei ricavi nell'esercizio fiscale settembre 2020-settembre 2021, con margine operativo in progresso a 16,5% dal 13,7%.

Saipem +3,7% accelera e tocca i massimi da inizio settembre. Il titolo estende il rally partito a fine ottobre dopo aver toccato i minimi dal 1992 a seguito della pubblicazione dei dati del terzo trimestre peggiori delle attese: previsto però un incremento dell'attività dopo il rallentamento visto nel trim3. Il management ha messo in evidenza le buone prospettive per il prossimo biennio grazie all'alta qualità e alla diversificazione del portafoglio ordini.

Positiva FCA +2,5%. L'autorità antitrust brasiliana Cade ha concesso il via libera incondizionato alla fusione con PSA.

Sale BPER Banca +3,0%. Dalle comunicazioni Consob è emerso che Norges Bank detiene il 3,823% in diretta proprietà.

In verde Atlantia +1,6% dopo le indiscrezioni del fine settimana. Il Sole 24 Ore ha infatti scritto che entro questa settimana potrebbe essere trovato un accordo con i Ministeri dei Trasporti e dell'Economia sul piano economico finanziario della controllata Autostrade per l'Italia. L'accordo è determinante per arrivare al passaggio del controllo dalla holding dei Benetton alla cordata CDP-Blackstone-Macquarie. L'elemento di maggiore criticità del piano è l'incremento programmato dei pedaggi. A quanto pare c'è una convergenza verso un incremento ridotto a 1,67-1,68% da 1,75%: questo comporterebbe una riduzione dei ricavi cumulati al 2038 di 1-1,5 miliardi di euro con una limatura dell'equity value di Autostrade di 800-850 milioni. Il quotidiano precisa però che l'effetto sul valore di Autostrade dipende molto dal metodo utilizzato per calcolarlo: con il modello dividend cash flow i minori ricavi inciderebbero poco sulla capacità di pagare dividendi.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:25 intervento Lagarde (BCE), alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)